Il Tirreno

Pontedera

L’amministratore delegato non cambia idea: la Lega ha violato tutte le regole della concorrenza

A Conto Tv restano porno e wellness

Marco Crispino insieme a impiegate e tecnici della sua azienda
◗
Marco Crispino insieme a impiegate e tecnici della sua azienda

Bocciato il ricorso sui diritti del calcio, continua la normale attività dell'emittente

2 MINUTI DI LETTURA





 NAVACCHIO. Sconcerto ma non rassegnazione. La giornata di lavoro, ieri mattina, è iniziata in maniera diversa dal solito. Con tanta rabbia e con la voglia di conoscere al più presto le motivazioni con cui il giudice del tribunale di Milano ha respinto il ricorso dell'emittente toscana.  «La campagna mediatica scatenata contro la nostra emittente - è il commento di Marco Crispino, amministratore di Conto Tv, mentre abbraccia una grande quantità di fascicoli che riguardano il contenzioso con Sky - negli ultimi giorni ha riscosso gli effetti desiderati dalla Lega. I presidenti capiranno presto che essere in mano ad un unico operatore sul satellite non è cosa tanto buona e giusta. Il tribunale di Milano respingendo il nostro ricorso ha salvato non il calcio italiano ma il monopolio di Sky. Una sentenza tanto lunga quanto "debole". Le motivazioni sono basate su ragionamenti che non condivido e che nessun addetto ai lavori puo' condividere a meno che non sia di parte».  Nei prossimi giorni Conto Tv, che ha sede nel polo tecnologico di Navacchio ed è stata una delle prime aziende a insediarsi in questa struttura, valuterà come e dove portare avanti la battaglia. «Considerato il "sistema Italia" - continua Crispino - non è escluso che faremo un viaggetto in Lussemburgo alla Corte di Giustizia Europea. I miei avvocati stanno ancora valutando cosa altro fare. Non restiamo convinti di avere subito un torto».  In sostanza il giudice civile di Milano ha respinto il ricorso dell'emittente toscana, che chiedeva il congelamento del contratto tra la Lega Calcio e Sky sui diritti tv per violazione delle regole della concorrenza.  Conto Tv non è nuova a battaglie contro Sky.  Nel 2004 con "Superpippa" aveva sconfitto i "cattivi" che l'avevano oscurata per poi tornare più in forma che mai, sul canale 845 della piattaforma Sky. Il canale era stato oscurato e per tornare a trasmettere si era trasformato in Conto Tv, fondata appunto dal catanzarese Crispino che nel 2000 ha fondato a Navacchio la Edi on Web. Poi la doccia fredda. Sky aveva ritirato la licenza a Superpippa perchè aveva contenuti pornografici. Vinto il ricorso, ripresero i programmi all'insegna del funny erotic. Oggi continuano con porno e lezioni di ginnastica con palinsesti all'americana.  In tempi più recenti sono iniziati i contenziosi per trasmettere le partite di calcio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca