Il dolore
Sparita merce per 110mila euro
◗
Una pattuglia dei carabinieri Alla Conchiglia l'allarme non disturba i ladri
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Altro grosso furto l'altra notte in conceria. Rubato pellame finito, di moda, per circa 110mila euro. Stavolta è stata presa di mira la conceria La Conchiglia, che è in via XXV luglio, in piena zona industriale a Santa Croce. Osserva il titolare Renzo Bottini, che abita al Galleno: «I ladri hanno saputo scegliere, si sono serviti anche del montacarichi per portare da basso e poi caricare, probabilmente su un furgone, le croste scamosciate che produciamo. Quindi sono spariti nella notte». Oltre al pellame volatizzato, l'imprenditore ripensa alla dinamica. «C'è l'allarme in conceria, quando è scattato c'è stato un sopralluogo da parte della vigilanza, ma non è stato notato niente di strano - afferma Bottini - Insomma, come un falso allarme, che talvolta può succedere. Invece, a quel punto, in quel modo, i ladri hanno potuto agire indisturbati. E ce ne siamo resi conto soltanto al mattino, increduli di quanto accaduto. Non c'è rimasto altro da fare che l'inventario, per quantificare il danno del furto». È stata sporta denuncia ai Carabinieri. La zona industriale - anche quelle vicine, a Ponte a Cappiano - sono spesso prese di mira nottetempo dai ladri, che trovano spesso il modo di manomettere l'allarme, e comunque di rubare il pellame. Probabilmente destinato, a buon prezzo, a lavorazioni al nero. «Il nostro pellame sono croste, di buona qualità, rifinite di moda, che produciamo in qualsiasi spessore per calzature, pelletteria, cinture, valigeria - dice l'imprenditore - Per questo sono ricercate, e se le vedessi le riconoscerei anche in mezzo ad altre della concorrenza». Purtroppo l'ipotesi di un ritrovamento è alquanto remota, anche se le forze dell'ordine hanno avviato le indagini. Tra i conciatori prevale la convinzione che ci sia una banda di malfattori, che agisce su commissione. Ora che c'è una ripresina, il pellame occorre: e così qualcuno fa rifornimento rischiando. Eppure, prima o poi la pagherà. L.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
