Il Tirreno

Pontedera

A lezione di Codice della strada

Alcuni momenti della giornata conclusiva del progetto “Guido Io”, con le prove pratiche dei giovani lungo il circuito allestito a Ponticelli
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Alcuni momenti della giornata conclusiva del progetto “Guido Io”, con le prove pratiche dei giovani lungo il circuito allestito a Ponticelli

Prove pratiche in vista del patentino per i ragazzi delle medie inferiori

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 SANTA MARIA A MONTE. Il progetto "Guido Io", portato avanti dalla polizia municipale per aiutare i ragazzi a conoscere il codice della strada e a fare della prudenza uno stile di vita, si perfeziona di anno in anno e ambisce ad essere preso come modello dai Comuni dell'Unione. Ieri a Ponticelli i ragazzi hanno messo in pratica ciò che hanno imparato in classe sulla sicurezza stradale.  Come ogni anno, i ragazzi delle scuole medie inferiori, che stanno per conseguire il Cig (Certificato di idoneità alla guida) si sono cimentati in una prova pratica, su un circuito realizzato dalla polizia municipale. Una mattina di divertimento a scopo didattico. Hanno guidato i ciclomotori messi a disposizione per l'occasione dalla Motorteam di Pisa. C'è chi è caduto, chi ha avuto difficoltà a compiere alcune manovre. Chi, invece, è pronto ad avere il motorino ha superato il test senza alcuna difficoltà.  La prova pratica non è obbligatoria per conseguire il patentino, anche se i futuri cambiamenti al codice della strada ne prevedono la possibilità. Le prove su strada sono state seguite da istruttori qualificati della Fmi (Federazione motociclistica italiana). Sono stati proprio gli istruttori a insegnare tra l'altro come scegliere il casco giusto e l'utilizzo della tartaruga, protezione speciale per la schiena che a breve dovrebbe divenire obbligatoria, come ha ricordato la polizia municipale.  La giornata della sicurezza ha ospitato quest'anno il commissariato di Pontedera, che ha partecipato alla manifestazione facendo vedere ai ragazzi come funziona la cellula di sicurezza della Pantera (auto di servizio), dove vengono fatte salire le persone arrestate, mentre la Radiomobile dei carabinieri della compagnia di San Miniato ha mostrato il funzionamento dell'etilometro, a disposizione del mezzo di servizio. Erano inoltre presenti i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto e un'ambulanza della Misericordia di Montecalvoli: volontari e un medico hanno tenuto lezioni di primo soccorso.  I 68 ragazzi presenti appartengono tutti all'istituto comprensivo del capoluogo, suddivisi in quattro corsi, gestiti direttamente dalla polizia municipale di Santa Maria a Monte.  La manifestazione "Guido Io" è stata realizzata grazie alla sponsorizzazione delle assicurazioni Generali e dell'autoscuola Barletti di S. Maria a Monte che ha pensato alla logistica.

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