Il Tirreno

Pontedera

I tagli ai posti-letto riducono le presenze Persi 240mila euro

Andreas Quirici
I tagli ai posti-letto riducono le presenze Persi 240mila euro

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 CASCIANA TERME. Sorrisi velati favoriti dai risultati strettamente numerici del bilancio 2009, ma volti offuscati e scuriti dalla prospettiva di non risolvere la questione legata ai posti letto in strutture alberghiere per i clienti della riabilitazione che il servizio sanitario regionale non rimborsa più. Le Terme di Casciana, il cui bilancio è stato discusso e approvato l'altra sera nel corso di un consiglio comunale aperto, risentono molto della convenzione sottoscritta lo scorso agosto con l'Asl 5 di Pisa. A causa del cambiamento di rotta, infatti, nei primi 4 mesi del 2010 la riabilitazione ha perso circa 60mila euro ogni 30 giorni che in prospettiva annuale fa un calo compreso fra 600mila e 700mila euro in un fatturato complessivo di 6 milioni di euro. «Circa il 10%"» spiega il direttore generale Alberto Naldini a cui ha fatto seguito il grido d'allarme del presidente Leonello Castaldelli: «Se non risolviamo la vicenda avremo grossi problemi e non è detto che questo non si ripercuota sui livelli occupazionali». La riabilitazione, all'interno del fatturato delle Terme pesa per oltre il 50% ed è logico comprendere la preoccupazione generale riguardo a questo aspetto. «La tendenza della Regione - ha detto ancora il presidente - è quella di ridurre i posti letto in convenzione. In più c'è il problema del cambio della giunta, composta da persone che dobbiamo ancora conoscere. Serve un'azione unitaria da parte di tutti, maggioranza e opposizione, perché altrimenti rischiamo grosso». Appelli all'unità un po' da tutti che, però, non si sono tradotti in fatti durante il consiglio comunale. La minoranza ha, infatti, presentato un ordine del giorno in cui si elogiava l'operato del consiglio d'amministrazione (il 2009 è stato chiuso con un disavanzo di 500mila euro a differenza del 2008, in cui le perdite erano state di 1.250.000 euro circa, mitigate da una plusvalenza di 1,9 milioni di euro dovuta a uno scorporo societario effettuato alla fine dell'anno), incitandolo ad andare avanti su questa strada di risanamento. «Con le Terme vinciamo e perdiamo tutti - ha detto Francesco Biasci, capogruppo del Partito democratico - ed è per questo che approviamo il bilancio, offrendoci di dare una mano per contribuire a migliorare il quadro generale». Un ordine del giorno che è stato, però, bocciato dalla maggioranza, «senza nemmeno discuterne o prendersi un po' di tempo per parlarne fra loro», ha ribadito Biasci. Prima della votazione, il sindaco Giorgio Vannozzi, aveva, però, invitato la minoranza agli incontri con la Regione per la questione dei posti letto in convenzione. «La situazione è difficile - ha detto il sindaco - ma abbiamo segnali incoraggianti che ci invitano ad avere fiducia. Il consiglio d'amministrazione ha imboccato la strada della diversificazione, perché è giusto provare a non dipendere troppo dalle convenzioni con gli enti pubblici». Tra le note positive c'è Villa Borri, le cui iniziative del nuovo ufficio marketing e le promozioni messe in atto negli ultimi mesi, hanno prodotto un +15% di presenze nei primi 4 mesi del 2010.

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