Italia
CAOS IN CENTRO
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A destra lesterno del Bar LAngolo dove luomo è stato bloccato 1 MINUTI DI LETTURA
CRISTINA, BARISTA ALL'ANGOLO «Ero impietrita dalla paura» PONTEDERA. «Ero terrorizzata, la paura mi ha bloccata dietro al banco». Così Cristina, 24 anni, barista del bar l'Angolo, ricorda i momenti di panico, quando l'uomo, il senegalese ferito, è entrato nel locale. «Non ho visto subito il sangue - racconta la ragazza - Mi ha chiesto un caffè, poi un latte. Poi ha cominciato a urlare che voleva dell'acqua. Allora ho visto la mano insanguinata e sono rimasta impietrita. Poi, mentre lui stava venendo dietro al banco, per fortuna sono arrivati i vigili. C'è stato un parapiglia, ma sono riusciti a portarlo via». Manuel, proprietario del locale (che è rimasto chiuso per alcune ore, ieri mattina) conosceva l'uomo. «Veniva al bar - ha raccontato - qualche volta ci siamo scambiati anche dei cd musicali».
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