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Salvate Montecerboli, la petizione
Vinicio Bibbiani
I residenti chiedono al sindaco di recuperare i tesori del borgo
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MONTECERBOLI. Una petizione per "non dimenticare" Moncerboli e i suoi tesori. Sono direttamente i residenti del borgo pomarancino a lanciare l'inziativa e chiedono adesioni anche a chi non abita là. La raccolta firme è già nelle mani del sindaco Loris Martignoni, nonché abitante proprio nella frazione. Una per una le quaranta firme elencano le richieste. «Vogliamo che il Comune acquisisca e sistemi la "Pieve a Morba, restituendola doverosamente alla sua funzione di storica testimone del suo passato millenario, con la sua Madonna di Coppo di Marcovaldo del 1250, simbolo ed emblema della stessa intera Vallata». E ancora i cittadini chiedono che si entri in possesso dei resti del Convento di S. Michele Visdomini (o " a Spartacciano" o "alle formiche"), testimoni di quasi un millennio di vita delle Comunità di Montecerboli e Pomarance, lungo i transiti illustri. Inoltre che si dia seguito a progetti di risistemazione e valorizzazione dell'Area a verde di Montecerboli così come previsto dalla precedente amministrazione, ed in particolare dei vecchi lavatoi. «Vogliamo anche conoscere il bilancio di previsione anche in una pubblica assemblea». Il sindaco ha, intanto, fissato per il 28 maggio un'assemblea pubblica proprio nella frazione.
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