Sicurezza
Crespina, in arrivo il censimento delle concessioni
Guerra ai manifesti abusivi Fioccano le prime multe
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Marco Romboli 2 MINUTI DI LETTURA
CRESPINA. Vecchie concessioni, affissioni abusive: fiocca la prima multa. Costerà ben 150 euro all'azienda che ha attaccato quel cartello ad un palo del giardinetto pubblico di Cenaia. La prima di una lunga serie, promettono dalla giunta di Crespina. «Ne va del decoro urbano, purtroppo la gente non ha limiti», commenta Marco Romboli. L'assessore all'ambiente svela il piano di azione che il Comune ha in mente. E' lui che ha segnalato l'irregolarità al parco cenaiese e sempre lui gestirà il contrattacco: «Purtroppo per quanto riguarda le attività che si promuovono attraverso cartelli e manifesti - spiega - non sappiamo se si tratta di vecchie o nuove concessioni, quindi andremo ad aggiornare il tutto multando chi non le ha rinnovate e nonostante questo espone lo stesso». Nel Comune il fenomeno delle affissioni selvagge è diffuso. Dalle sagre, ai matrimoni spuntano soprattutto d'estate foglie volantini anche sugli alberi. Ma quello dei manifesti pubblicitari di società e aziende è un altro problema ancora. «Noi non abbiamo un regolamento che disciplina queste cose e dovremo farlo. Purtroppo ci sono zone terra di nessuno dove questi cartelli prolificano e non va bene per il decoro urbano del Comune», si scalda l'amministratore. Dello stesso avviso il sindaco Thomas D'Addona che già la scorsa estate aveva fatto ripulire alcuni "alberi" riempiti di "viva gli sposi" e derivati. In quell'occasione addirittura fece recapitare una multa ai novelli sposini. «E' l'esagerazione che ci costringe ad intervenire. Là dove non arriva il buonsenso, purtroppo dobbiamo essere noi a fare qualcosa per dare il buon esempio», conclude. F.S.
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