Il Tirreno

Pontedera

Trent'anni di storia per la Corale

Foto di gruppo della Corale Polifonica Cascinese
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Foto di gruppo della Corale Polifonica Cascinese

Generazioni a confronto nel canto e nella musica della Polifonica cascinese

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 CASCINA. Un canto lungo trenta anni. Giorni di concerti per l'anniversario della fondazione della Corale Polifonica Cascinese. Risale al 1979 l'atto costitutivo dell'associazione musicale, ma il vero avvio dell'attività canora è dell'anno seguente. Oggi i cantanti sono una quarantina, anche se alle prime sedute di prove il gruppo canoro era partito con una decina di elementi.  «Da allora ci sono stati tanti avvicendamenti - esordisce il presidente, Giacomo Puccini - Sono stati con noi oltre 150 coristi, per periodi di tempo molto diversi, e io stesso non figuro tra i fondatori. Come in tante altre attività, le esigenze della vita e il tempo libero a disposizione possono avvicinare o allontanare».  In trenta anni di storia tanti coristi e tante storie. «Nel 1986 il cinema Apollo, oramai vicino alla chiusura, ospitava un concerto della corale polifonica - racconta il presidente - Negli anni dei soli telefoni fissi la comunicazione era meno immediata. Era più facile che i messaggi fossero portati direttamente e infatti, dal fondo della sala, entrò una persona, chiamando uno dei coristi. Durante l'esibizione uno dei bassi stava diventando babbo. Una corsa dal palco all'ospedale per assistere alla nascita della figlia, Chiara. Domenica scorsa, proprio in occasione del concerto celebrativo per il trentesimo anniversario della nostra attività, l'intera famiglia si è riunita: babbo e mamma hanno cantato per la prima volta in pubblico insieme alla figlia, all'esordio nella corale».  Un caso non isolato per un'associazione musicale dal repertorio molto ampio. «In effetti, interi nuclei familiari cantano, o hanno cantato, nella polifonica. Anche questa è quasi una tradizione. Le sessioni di prova sono un'occasione per stare insieme, malgrado l'impegno. Con il maestro Luciano Parenti abbiamo raggiunto e mantenuto una vasta "offerta canora": dalla musica del '400-'500 sino a composizioni contemporanee, con Andrew Lloyd Webber e Astor Piazzolla, passando per la classica di Mozart, Bach ed Haendel, gli spiritual e le canzoni popolari. Ovviamente il programma di una serata viene adeguato al luogo e alla platea del concerto».  Domenica prossima una gita sociale, collegata ad un'altra esibizione per il trentesimo anniversario della fondazione del sodalizio canoro: trasferta sul lago di Bolsena e concerto nel duomo della cittadina viterbese. A giugno la successiva serata, tutta cascinese: un'esibizione ormai tradizionale, nel giardino di Villa Manetti, per una raccolta di beneficenza in favore dell'associazione italiana per la lotta contro il cancro. E a settembre la data alla Festa della Misericordia i Cascina, anche questa una serata inserita da tempo nel programma della corale.  «Il legame con la Misericordia è molto forte - conclude Puccini - Siamo ospiti dell'associazione per le nostre prove. Due volte la settimana ne utilizziamo i locali e non possiamo che ringraziare il governatore e i volontari per il sostegno che ci hanno dato, sin dal periodo della costituzione della polifonica».

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