Il Tirreno

Pontedera

Scoppia la protesta dei cittadini. Infuriato il sindaco Osvaldo Ciaponi

Poste chiuse per un guasto nessuno ne dà comunicazione

Due immagini dell’ufficio postale di Santa Croce sull’Arno chiuso da tre giorni a causa di un guasto Il fatto ha provocato non poche polemiche per la mancata comunicazione
◗
Due immagini dell’ufficio postale di Santa Croce sull’Arno chiuso da tre giorni a causa di un guasto Il fatto ha provocato non poche polemiche per la mancata comunicazione

2 MINUTI DI LETTURA





Tre giorni di ufficio postale chiuso, senza comunicazioni e senza dire quando riaprirà, sono troppi secondo il sindaco Osvaldo Ciaponi e per numerosi utenti che da lunedì mattina trovano la saracinesca dell'ingresso abbassata. «Non ci resta che tornare a casa - dice un pensionato, ex lavoratore del Comune - ma non è giusto che ci trattino così. Avrei dovuto riscuotere la pensione il 16 maggio che era domenica e dopo tre giorni non ho ancora avuto i soldi. Per quanto mi riguarda non è un grosso problema, ma immagino che ci sia gente che ha bisogno del denaro per fare la spesa». Il più arrabbiato è lo stesso Ciaponi: «Non è possibile venire a sapere della chiusura improvvisa delle Poste dai cittadini che mi chiamano arrabbiati al telefono. Dopo tre giorni di chiusura non è ancora arrivato uno straccio di comunicato o di informativa. Se il Comune chiudesse all'improvviso senza avvertire nessuno, non ho idea di cosa mi farebbero i cittadini. E giustamente, aggiungo io».  La causa di questa chiusura sarebbe dovuta alla rottura di un gruppo elettrogeno che avrebbe mandato in tilt l'intero ufficio postale. Il cartello sulla porta d'ingresso dice: "Causa guasto tecnico l'ufficio è temporaneamente chiuso. Riaprirà non appena possibile". Poi la classica frase di chiusura: "Ci scusiamo per il disagio". Firmato: Poste Italiane.  Fino alle 17,30 di ieri non era possibile neppure comunicare per telefono con l'ufficio postale di via Copernico. Poi, una dipendente ha risposto: «Sembra che abbiano individuato il guasto e che presto sarà possibile riaprire». Presto significa già stamani, ma il disservizio comunque resta. «A Santa Croce ci sono molti cittadini e numerose imprese che hanno bisogno del servizio postale - riprende Ciaponi - e non è ammissibile assistere a situazioni simili. Faremo sicuramente iniziative per far capire ai responsabili che questo andazzo non va bene».  Il fatto contingente, secondo il sindaco, è soltanto l'ennesimo episodio di una gestione senza capo né coda, perché «se devono essere fatti lavori alle condutture idriche o se si verifica un guasto, il gestore avvisa il Comune immediatamente, ma se questo accade alle Poste, la comunicazione non arriva mai». Il pensionato, preso atto della chiusura dell'ufficio, ieri mattina, faceva un'amara considerazione: «Ci trattano come spazzatura, senza il minimo rispetto per chi paga le tasse e si comporta sempre nel massimo della correttezza. Non è assolutamente giusto subire questo genere di comportamenti da chi deve fornire un servizio fondamentale come quello postale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze