Proteste
Muore cadendo dal secondo piano
Sabrina Chiellini
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Renata Donati, la casalinga di 62 anni morta dopo essere caduta dal terrazzo della sua abitazione al secondo piano A destra la tettoia al piano di sotto che ha frenato il volo della donna La donna era su un balcone, forse ha perso l'equilibrio ed è finita nel vuoto
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PONSACCO. Era in casa da sola e stava facendo alcuni lavori domestici sul terrazzo del suo appartamento al secondo piano del palazzo dove abitava con il marito, in via Vivaldi. È salita su una piccola scala da cui probabilmente è scivolata dopo avere perso l'equilibrio. Renata Donati, 62 anni da compiere, ha fatto un volo di circa otto metri ed è caduta davanti all'ingresso del palazzo. Sono state alcune vicine di casa le prime a rendersi conto del grave incidente che di lì a poche ore si è trasformato in tragedia. Anzi, una di loro l'avrebbe anche vista cadere. La casalinga (che è originaria di Castelfranco) era agonizzante sull'asfalto, davanti al condominio. L'incidente è avvenuto alle 11.30 e la donna è stata subito soccorsa da un'ambulanza inviata dal 118 di Pisa e rimasta a lungo davanti al luogo del dramma. Impossibile per la donna sentire le voci disperate delle vicine e quelle dei soccorritori che hanno capito subito che la situazione era particolarmente grave tanto che il medico intervenuto si è poi accordato con la centrale all'ospedale Lotti di Pontedera per trasportare la ferita al pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara di Pisa dove è arrivata in coma, con poche speranze di vita. Aveva gravi traumi al torace e alla testa. I medici l'hanno sottoposta a un intervento chirurgico durante il quale è morta. Poi la salma è stata trasportata all'obitorio. Appena i vicini hanno sentito l'insolito rumore si sono chiesti cosa poteva essere successo. Di sicuro hanno sentito il tonfo causato dall'impatto del corpo della donna prima contro il tettuccio in mattoni collocato sopra la porta di ingresso del condominio e poi quello contro l'asfalto. C'è anche chi dice di avere sentito un grido. Quando le vicine si sono affacciate alle finestre delle loro case hanno visto la donna esanime e si sono precipitate nel cortile sperando fosse ancora possibile fare qualcosa. La caduta è stata violenta. La donna potrebbe avere avuto un malore ed essere caduta nel vuoto. Poche settimane fa era stata operata a una gamba, così potrebbe avere perso l'equilibrio mentre stava pulendo ed era salita sulla piccola scala. Sono solo ipotesi. Nessuno infatti, nell'immediatezza dell'incidente, ha chiamato le forze dell'ordine e solo nel pomeriggio, dopo la morte della pensionata, è stata ricostruita la dinamica della caduta. Tante le ipotesi, tutte comunque fanno pensare a una tragica fatalità ma sono in corso altre indagini. Sono stati gli stessi vicini di casa a informare il marito, Franco Bracaloni, della tragedia. L'uomo era andato a sbrigare alcune commissioni in paese e quando è tornato a casa ha scoperto una verità che mai avrebbe voluto conoscere.
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