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Infortuni domestici frequenti E spesso sono al femminile
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Lasfalto dovè caduta la donna 2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Sconcerto e rabbia tra i vicini di casa che non sanno spiegarsi cosa possa essere successo. In tanti hanno cercato di mettersi in contatto con il marito della vittima e la figlia che per tutta la giornata di ieri sono rimasti all'obitorio a Pisa. Sconvolta la vicina che ha visto il volo nel vuoto. Ogni anno avvengono in Italia oltre tre milioni e mezzo di infortuni in ambiente domestico e le vittime sono quasi sempre donne. L'infortunio di ieri mattina ricorda quello avvenuto a un'altra 62enne di Pontedera, residente a Santa Lucia, nel maggio del 2006. La donna cadde accidentalmente da un'altezza di circa quattro metri mentre puliva una finestra all'esterno della villetta dove abitava. Furono i familiari, la figlia e il marito, i primi ad accorgersi dell'incidente e anche i primi a cercare di aiutare la donna, gravemente ferita e morta alcuni giorni dopo per le conseguenze della caduta. Da alcuni anni per le casalinghe c'è l'obbligo assicurativo contro gli infortuni. La legge 493/1999 infatti ha introdotto dal 1 marzo 2001 l'assicurazione obbligatoria, presso l'Inail, per la tutela del rischio infortunistico per i soggetti in età compresa tra i 18 ed i 65 anni che svolgono, in via esclusiva, attività di lavoro finalizzato alla cura della persona che compongono il nucleo familiare e dell'ambiente domestico. Chi è tenuto all'assicurazione: i pensionati, purchè di età inferiore a 65 anni; i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia; gli studenti che svolgono attività in ambito domestico.
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