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Cavallo con una zampa fratturata legato per giorni ad un albero
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CALCINAIA. Era accusato di aver maltrattato un cavallo, dopo che aveva avuto un infortunio. Il giudice monocratico del tribunale di Pontedera lo ha condannato al pagamento di una multa di circa duemila euro. A giudizio è finito Costanzo Morelli, 71 anni, un pensionato residente a Fornacette. I fatti, stando a quanto è emerso dal dibattimento, erano avvenuti in un podere che il pensionato ha sulle colline di Chianni, il 17 giugno 2007. L'accusa di maltrattamenti di animali era stata contestata al pensionato dopo l'intervento di un veterinario e dell'Asl e dopo che il povero cavallo era stato abbattuto. Secondo quanto è emerso l'anziano aveva un cavallo che, in seguito a una brutta caduta, si era procurato una grave frattura a una zampa. A quel punto l'animale, che non riusciva a camminare, era stato legato a un albero e lasciato in quelle condizioni per due o tre giorni, senza bere e senza mangiare. Fino a quando non era intervenuto il medico del servizio di veterinaria dell'Asl 5, zona Valdera. La zampa non si poteva curare, stando a quanto è emerso dal dibattimento, e il cavallo era in pessime condizioni al punto che venne deciso di ucciderlo. Ma nei giorni successivi partì la denuncia nei confronti dell'uomo che dopo le indagini è stato rinviato a giudizio. Anche se il pensionato ha spiegato di non avere avuto altra possibilità che quella di legare il cavallo ferito il giudice lo ha condannato. L'imputato ha anche spiegato che il cavallo non era rimasto senza acqua. Al tempo stesso l'uomo ha confermato di non avere potuto chiamare un veterinario in tempi più brevi.
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