Il Tirreno

Pontedera

Al lavoro anche di domenica

Andreas Quirici
Marcello Franchi (Fiom)
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Marcello Franchi (Fiom)

C'è l'accordo: fino a 2.068 euro l'aumento annuo

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 FAUGLIA. I lavoratori di Continental andranno in azienda una domenica notte al mese e tre domeniche mattina all'anno a fronte di un aumento lordo compreso tra i 1.802 e i 2.068 euro annui. E' questa una delle novità inserite nell'accordo di secondo livello sottoscritto da azienda e sindacati e che la Fiom-Cgil ha presentato «con orgoglio».  Un anno di trattativa per salvaguardare i posti di lavoro (attualmente negli stabilimenti di Fauglia e San Piero a Grado ci sono 960 dipendenti equamente divisi tra i due siti produttivi) e il centro ricerca e sviluppo. «E' stata questa la condizione essenziale per porre le basi dell'accordo», ha spiegato Marcello Franchi, segretario provinciale della Fiom. Continental, che produce iniettori per tutte le case automobilistiche, esclusa Fiat, ha attraversato una profonda crisi e ha chiesto ai lavoratori di lavorare di più per abbassare i costi della manodopera per essere più competitiva sul mercato. La risposta da parte dei sindacati è stata affermativa, a fronte, però, di una ricompensa salariale. Una è quella già descritta ed è riservata a chi lavora su quattro turni. Quelli che invece lavorano su tre turni dovranno recarsi in fabbrica anche il venerdì notte (cosa non prevista nel precedente accordo), ricevendo un incremento salariale compreso fra 1.349,39 euro circa e 1.607,21 euro lordi all'anno a seconda della paga oraria. Chi invece lavora su due turni percepirà un incremento annuo compreso fra 108 euro e 132 euro, in virtù di una maggiorazione della paga oraria tra le 6 e le 8 di mattina e le 20 e le 22.  «In un contesto economico difficile come quello attuale - ha spiegato Marco Comparini, membro della Rsu e presente alla conferenza stampa sull'accordo insieme ai colleghi Massimo Giusti, Massimo Di Simone e Giuseppe Tuzzolino - raggiungere un accordo di questo livello è un risultato molto positivo. Del resto, il dialogo con l'azienda è sempre stato buono e non potevamo esimerci dal confronto, anche a fronte di alcune concessioni». L'accordo aziendale è stato raggiunto sia dalla Fiom che dalla Fim-Cisl e ha già ottenuto il 63,9% dei consensi da parte dei lavoratori chiamati a esprimersi attraverso il referendum.  Nell'accordo di secondo livello è stato inserito anche il premio di risultato che in questo mese porterà nelle tasche dei lavoratori 2.062,5 euro lordi, frutto del premio relativo al 2009 e che comprende anche un conguaglio delle mensilità rispetto alla vecchia gestione. L'anno prossimo lo stesso premio sarà pari a 1.750 euro.

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