Sicurezza
Studenti in viaggio nel futuro
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La classe 4ª B del liceo scientifico Marconi di San Miniato in visita al Cern di Ginevra La 4ª B del liceo scientifico in visita al Cern di Ginevra
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SAN MINIATO. La classe 4ª B del liceo scientifico di San Miniato, accompagnata dalle professoresse Pinori e De Lorenzo, si è recata in visita al prestigioso Centro Europeo di Ricerca Nucleare di Ginevra, accolta da una equipe di giovani ricercatori italiani che per due giorni ha egregiamente accompagnato gli alunni pisani alla scoperta delle principali strutture del centro. Dopo una prima accoglienza da parte degli scienziati Tonelli e Cavasini, il gruppo di studenti ha cominciato la propria esplorazione scientifica laddove ha inizio il viaggio delle particelle: nell'acceleratore Linac, da cui i protoni verranno inviati negli altri comparti sperimentali tra cui l'Lhc, l'acceleratore più grande al mondo, progettato per gestire 600 milioni di collisioni al secondo. La prima parte della visita è terminata al Computing Center, il centro di calcolo e immagazzinamento dati del Cern che, insieme al Lhc Computing Grid, rete informatica mondiale con un importante nodo in Italia, ha suscitato grande entusiasmo negli studenti sempre più consci del valore formativo del loro viaggio d'istruzione. Il pomeriggio è stato dedicato alla visita del centro di raccolta dati del rilevatore di particelle Cms, in cui gli studenti hanno potuto osservare ricercatori da tutto il mondo in azione. La seconda giornata si è svolta con la stessa intensità e con la stessa passione del primo giorno a dimostrazione dell'efficacia della scelta educativa che come scuola è stata perseguita: dapprima gli studenti hanno visitato la sala controllo generale degli acceleratori, per poi spostarsi nel laboratorio Sm18 per subire l'indiscusso fascino dei magneti superconduttori. Accompagnati da un brillante ricercatore italiano, i ragazzi si sono mossi tra impressionanti gioielli tecnologici e macchinari di altissimo pregio che hanno oltremodo potenziato la passione degli studenti verso le scienze applicate che, al Cern, trovano forse la loro massima espressione. La successiva visita al Na62, sede dell'esperimento a bersaglio fisso, ha concluso la visita e appagato l'interesse degli alunni, sempre impeccabili per quanto riguarda la partecipazione e la volontà di apprendere. Il viaggio esemplare al Cern è terminato con la costruzione pratica di un rilevatore di particelle che, in mano ai giovani "ricercatori" sanminiatesi, ha dato ottimi risultati.
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