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Il Casale si scusa, ma non troppo «Voi ci avete offesi tutto il tempo»

Il Casale si scusa, ma non troppo «Voi ci avete offesi tutto il tempo»

Ha preso carta e penna, un po' per scusarsi, ma soprattutto per dire le sue ragioni. Se, dietro a un atto di inciviltà, possono esserci delle ragioni. La lettera è del presidente del Casale calcio. Doriano Sentieri l'ha indirizzata al suo collega del Bellaria Cappuccin, Piero Becattini, dopo che domenica scorsa, quest'ultimo, aveva denunciato gli atti di vandalismo subiti dall'impiato che dirige, al termine di una gara di Terza categoria che dava l'accesso alle finali dei playoff.

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CASALE M.MO. Ha preso carta e penna, un po' per scusarsi, ma soprattutto per dire le sue ragioni. Se, dietro a un atto di inciviltà, possono esserci delle ragioni. La lettera è del presidente del Casale calcio. Doriano Sentieri l'ha indirizzata al suo collega del Bellaria Cappuccin, Piero Becattini, dopo che domenica scorsa, quest'ultimo, aveva denunciato gli atti di vandalismo subiti dall'impiato che dirige, al termine di una gara di Terza categoria che dava l'accesso alle finali dei playoff.

«Caro Presidente - scrive Doriano Sentieri - Sono d'accordo con lei ed esprimo la piena condanna verso atti vandalici di ogni genere, ma sono anche contrario ad ogni forma di violenza contro le persone. Non ero presente domenica scorsa, ma c'ero la domenica precedente quando, a Casale Marittimo, dopo la partita col Bellaria, non solo abbiamo constatato danni alle porte del nostro campo sportivo, ma abbiamo dovuto richiedere l'intervento urgente dei carabinieri per far uscire dal campo la terna arbitrale minacciata dai tifosi della sua squadra». In seguito a wuesti episodi, Sentieri, ha voluto affrontare - racconta nella lettera - la gara di ritorno a Pontedera, tutelando la sicurezza «Per questo - dice - ho fatto richiesta scritta alla stazione dei Carabinieri di Pontedera, chiedendo il loro intervento a garanzia dell'ordine pubblico, per evitare risse annunciate da alcuni tifosi».

I carabinieri, infatti, c'erano. «Mi hanno riferito - scrive ancora - che dall'inizio alla fine della partita, i giocatori del Casale sono stati insultati in modo offensivo e insopportabile. Poi, terminato l'incontro, appena sono andati via i carabinieri, all'interno degli spogliatoi e all'esterno è scoppiato il putiferio, alimentato non certo dai miei ragazzi. Il capitano del Casale, ha dovuto richiedere un nuovo e urgente intervento delle forze dell'ordine. Voi non avete fatto niente, per prevenire e placare gli animi».

«Se i miei ragazzi non si sono comportati bene - conclude la lettera del presidente del Casale Sentieri - porgo a lei e al suo gruppo sportivo le mie scuse, consapevole di aver agito con la massima correttezza, su tutti i fronti. Però, proprio in virtù del principio di sana collaborazione sportiva, come esempio per i nostri giovani a dimostrazione di come si risolvono le incomprensioni, gradirei ricevere altrettanto da lei, perché il comportamento dei suoi ragazzi e dei suoi tifosi stato davvero deplorevole».

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di Redazione web