La manifestazione
«È stato un fulmine a ciel sereno»
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Lentrata del liceo scientifico XXV Aprile Parla la preside del liceo dopo l'arresto dei 2 baby spacciatori
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PONTEDERA. Sono stati scarcerati e dovranno seguire alcune prescrizioni gli studenti arrestati dai carabinieri di Bientina dopo che sono stati sorpresi a vendere uno spinello al parco giochi della cittadina. I due amici frequentano il liceo XXV aprile a Pontedera da dove sarebbero iniziate le prime indagini dei carabinieri quando hanno intuito che i due adolescenti fornivano il "fumo" ai loro coetanei che potevano incontrare nell'ambito scolastico, così come al parco giochi dove poi peraltro sono finiti in manette. «Per noi la notizia dell'arresto è stata una sorpresa - dice la dirigente scolastica, professoressa Luciana Rocchi - anche se possiamo intuire chi sono i ragazzi arrestati ad oggi non abbiamo avuto alcuna comunicazione ufficiale. Appena ci metteranno nella condizione di fare la nostra parte sicuramente ci attiveremo e faremo la nostra parte a livello educativo». La preside ritiene che l'eventuale spaccio non sia avvenuto in ambito scolastico. «Non abbiamo mai avuto sospetti - continua la dirigente scolastica - del resto nella nostra scuola non ci sono particolari problemi di ordine disciplinare e c'è un'atmosfera positiva. Non sono state segnalate troppe uscite dalle aule durante le lezioni. Sinceramente siamo rimasti molto sorpresi quando abbiamo letto la notizia dei due arresti». In passato la scuola ha collaborato quando erano emerse situazioni che potevano sembrare a rischio per quanto riguarda il consumo di sostanze stupefacenti. «Che altro dire? - continua - per garantire la sicurezza e controllare chi entra nell'istituto abbiamo anche dotato di allarme le porte sul retro della scuola». Al liceo XXV aprile sono stati in tanti a cadere dalle nuvole. I due ragazzi avevano quasi due atti di hashish, diviso in confenzioni di vario taglio, che avrebbero venduto - secondo le accuse - in base alle richieste degli acquirenti. È facile immaginare che le indagini dei carabinieri non si fermeranno ai due ragazzi finiti in manette. Ma cercheranno di capire chi ha fornito loro la sostanza stupefacente. Non si escludono a breve ulteriori sviluppi. Al di là di quello che emerge ufficialmente gli spinelli tra i giovani sono abbastanza diffusi. E da tempo alle forze dell'ordine sono giunte segnalazioni che fanno pensare che anche all'interno del villaggio scolastico possano essere avvenuti scambi di "fumo". Per questo periodicamente vengono organizzati controlli. S. C. ALTRO SERVIZIO A PAG. 11
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