Il Tirreno

Pontedera

Nove docenti universitari bocciano il progetto Enel al confine tra Pomarance e Montecatini

Dai professori no alle pale eoliche

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 POMARANCE. I professori universitari scendono in campo. Sono nove le firme in calce, di docenti sia italiani che stranieri, alla lettera inviata all'ufficio della Regione che è chiamato a pronunciarsi sulla valutazione di impatto ambientale del progetto di parco eolico al confine tra Pomarance e Monteverdi, proposto da Enel.  «Ne ho parlato con diversi colleghi che da anni hanno avuto la fortuna di frequentare nel periodo estivo la piccola casa in pietra di mia proprietà - dice Carlo Patrono, docente all'università di Roma - Avendo visionato il progetto abbiamo esposto alcune considerazioni. La prima riguarda la bellezza del paesaggio toscano che nonostante l'attività geotermica, oramai storia, il paesaggio è rimasto integro». La seconda osservazione riguarda l'apprezzamento per l'incremento della coltivazione di vigneti di qualità e pregio che senza dubbio insieme alla produzione dell'olio daranno prestigio al territorio.  «L'idea di un impianto eolico di così grandi proporzioni, 15 torri distribuite su di un fronte di 4 chilometri, è valutata in maniera totalmente negativa in quanto, di fatto, vanificherebbe tutte le bellezze paesaggistiche e produttive del territorio che dovrebbero puntare per le energie alternative alla sola geotermia».  Ecco le firme in calce, oltre a quella di Patrono: Giovanni Davì, Università di Chieti, Elena Tremoli, Università di Milano, Robert C. Murphy, Università del Colorado, Per Hedqvist, Karolinska Institute di Stoccolma, Nicole Guiso-Maclouf, Istituto Pasteur di Parigi, Mehmet Melli, Università di Ankara, Babette Weksler, Cornell University di New York, Giancarlo Folco, Università di Milano.

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