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Guerra a chi non fa manutenzione Multati per la frana che invade la via

Guerra a chi non fa manutenzione Multati per la frana che invade la via

Una ventina di metri coperti da una patina di fango. Scivolosa e rischiosa per la viabilità comunale. Una doppia cascata di materiale precipitato nella notte da due collinette che costeranno care ai proprietari che non hanno fatto la dovuta manutenzione. Così parlò il sindaco che farà ripagare loro la pulizia e ha già preparato un'ordinanza ad hoc di sanzione e ripristino dei luoghi.

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CRESPINA. Una ventina di metri coperti da una patina di fango. Scivolosa e rischiosa per la viabilità comunale. Una doppia cascata di materiale precipitato nella notte da due collinette che costeranno care ai proprietari che non hanno fatto la dovuta manutenzione. Così parlò il sindaco che farà ripagare loro la pulizia e ha già preparato un'ordinanza ad hoc di sanzione e ripristino dei luoghi.

«Questi tipi di smottamento non avvengono a caso o per sfortuna - tuona il primo cittadino Thomas D'Addona - si tratta di disagi dovuti ad una manutenzione dei terreni non opportuna e per questo non sarà la collettività a pagarne i danni, i privati proprietari dovranno essere più responsabili». Due, infatti, sono state le frane di fango della notte scorsa. Una sulla strada principale che va a Crespina, all'altezza del bivio con Siberia e l'altra in viale Prata, vicino al campo sportivo.

«Si tratta di smottamenti che hanno reso le strade scivolose, quindi subito di notte sono stati messi cartelli di pericolo per avvisare gli automobilisti, mentre dalla mattina i mezzi del Comune si sono precipitati a pulire per ripristinare la viabilità», spiega l'assessore all'ambiente Marco Romboli. Il sindaco fa una stima del "conto" che sarà addebitato ai privati proprietari dei terreni: i lavori costeranno al Comune intorno ai mille euro, che saranno divisi tra i "due colpevoli". «I campi in discesa che insistono su strade pubbliche devono essere tenuti sotto controllo - rincara la dose D'Addona - perché è matematico che in caso di pioggia scenda fango sulla strada, soprattutto se mancano fosse di contenimento. Altrimenti accadono situazioni come queste in cui il Comune è chiamato a fare interventi urgenti e il conto sale».

Nell'ordinanza che il sindaco si appresta a fare, viene specificato che il ripristino dei luoghi deve avvenire con un'analisi specifica fatta da un tecnico, da produrre agli uffici comunali. «Questo provvedimento - continua - deve servire anche a sensibilizzare la cittadinanza tutta rispetto a questo tipo di problemi. Senza contare che abbiamo triplicato le sanzioni relative al decoro urbano, quindi anche chi sporca le strade sarà multato di 150 euro».

Lo stesso assessore Romboli fa una riflessione si tutti quei terreni dove vengono tagliati alberi, o magari tolte vigne - come nel caso specifico di uno dei due terreni che è smottato sulla strada. «Se si tolgono le piante - conclude - un terreno perde tenuta e quando piove diventa poltiglia pronta a cadere giù, soprattutto se è in pendenza».

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