Attenzione
Sbranate pecore e agnelli Lupi o cani rinselvatichiti?
Dieci pecore e tre agnelli sono stati sbranati da un branco di lupi la scorsa notte a Montecerboli, nel Comune di Pomarance. Il fatto è accaduto nell'azienda agricola San Mario. La notizia è stata diffusa dalla Coldiretti di Pisa.
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POMARANCE. Dieci pecore e tre agnelli sono stati sbranati da un branco di lupi la scorsa notte a Montecerboli, nel Comune di Pomarance. Il fatto è accaduto nell'azienda agricola San Mario. La notizia è stata diffusa dalla Coldiretti di Pisa.
Esperti dell' associazione spiegano che sul posto sono state ritrovate orme che indicherebbero la presenza di almeno tre lupi. Secondo quanto appreso, ci sarebbero numerose segnalazioni di allevatori che lamentano la diminuzione della produzione di latte da parte dei loro animali, dovuta allo stress e alla paura per la presenza di lupi in Valdicecina.
L'azienda che ha subito il danno (altre cinque pecore sono scomparse) alleva la pecora sarda ed ha circa 600 capi. "Ce ne siamo accorti la mattina - ha spiegato il proprietario dell'azienda agricola Giampaolo Murru - Uno spettacolo orribile e un grave danno economico".
La Coldiretti pisana, tramite il presidente Fabrizio Filippi, chiede "una maggiore copertura assicurativa perchè i lupi ormai sono fuori controllo e ogni tentativo di ridurne l'aggressività e la pericolosità, come le recinzioni, risulta insufficiente".
Esperti dell' associazione spiegano che sul posto sono state ritrovate orme che indicherebbero la presenza di almeno tre lupi. Secondo quanto appreso, ci sarebbero numerose segnalazioni di allevatori che lamentano la diminuzione della produzione di latte da parte dei loro animali, dovuta allo stress e alla paura per la presenza di lupi in Valdicecina.
L'azienda che ha subito il danno (altre cinque pecore sono scomparse) alleva la pecora sarda ed ha circa 600 capi. "Ce ne siamo accorti la mattina - ha spiegato il proprietario dell'azienda agricola Giampaolo Murru - Uno spettacolo orribile e un grave danno economico".
La Coldiretti pisana, tramite il presidente Fabrizio Filippi, chiede "una maggiore copertura assicurativa perchè i lupi ormai sono fuori controllo e ogni tentativo di ridurne l'aggressività e la pericolosità, come le recinzioni, risulta insufficiente".
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