Il dolore
«Il cantiere crea un dissesto»
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Il sindaco durante il sopralluogo Paura per le frane vicine a una casa sull'argine dove c'è la nuova scuola
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LARI. «La mia casa è in pericolo. Da quando sono iniziati i lavori per costruire la nuova scuola sono aumentate le frane sulla collina di via Belvedere, vicino a dove noi abitiamo. Non c'è controllo delle acque e quando piove in abbondanza, come in questi giorni, può succedere di tutto». Andrea Baroncini è molto preoccupato e parla di «una situazione di dissesto idrogeologico» della collina, causato dall'ingombrante cantiere della scuola. Il nubifragio di alcuni giorni fa ha causato diverse frane intorno alla villa di Baroncini. Le più vistose sono a monte e a valle della palazzina. «Ho chiamato anche i vigili del fuoco - racconta il cittadino - che almeno in tre occasioni hanno segnalato al Comune la situazione di pericolo. Nessuno finora si è attivato per risolvere la situazione». Il cittadino si è rivolto a un legale e sta pensando di chiedere i danni al Comune o all'impresa che sta realizzando la scuola. Un grande edificio che "soffoca" la villetta, costruito su un argine lungo via Belvedere. «Non ci sentiamo tranquilli - dice Baroncini - temo anche per la sicurezza dei miei figli. Se fossero stati sulla strada davanti a casa, dove è franato l'argine, o in giardino, dove è venuta giù una parte della collina trascinando alberi e recinzione non so cosa sarebbe successo. Chiedo solo che sia verificata la stabilità della collina. Credo che il cantiere abbia in qualche modo cambiato le condizioni della raccolta delle acque, creando una situazione di dissesto idrogeologico». Ieri mattina il sindaco Ivan Menacci è stato a casa di Baroncini per effettuare un sopralluogo e capire la portata del problema. «Le frane ci sono state - dice il primo cittadino - ma credo che vada accertato se c'è una relazione tra il cedimento dell'argine su cui si sta costruendo la scuola e quello che è avvenuto a valle della villetta. I tecnici mi dicono che probabilmente non è così. Tuttavia faremo una verifica. Quello che mi preme ripetere è che non c'è alcun rischio per la scuola, così come per la casa dove abita Baroncini. A Lari molti genitori sono contrari al traferimento della scuola media, che ora è a Perignano, nella scuola attualmente in costruzione. Non vogliamo che il problema sia strumentalizzato. Faremo tutto il possibile per garantire la sicurezza della proprietà di Baroncini». Il cittadino non è convinto e ha paura. Ha pubblicato le immagini della frana vicino a casa sua anche su Youtube e sta valutando le iniziative legali da intraprendere. Il Comune di Lari, come gli altri centri colpiti dal maltempo dei giorni scorsi, ha chiesto alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale. «A nostro avviso non è stato il cantiere a causare i cedimenti - conclude il sindaco - la quantità di pioggia caduta è stata eccezionale, i danni sono stati una inevitabile conseguenza». S. C.
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