Il Tirreno

Pontedera

Sosta, non piace l'aumento i negozianti chiedono la mezz'ora di cortesia

S. C.
Un momento della riunione con i negozianti Da sinistra Bartoli Cini e Scatassa
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Un momento della riunione con i negozianti Da sinistra Bartoli Cini e Scatassa

Propongono di sperimentare prima le tariffe ribassate al Fast Park e verificare gli effetti sulla viabilità e gli altri parcheggi

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 PONTEDERA. Non piace la proposta del Comune e della società che gestisce i parcheggi a pagamento di aumentare il prezzo della sosta, anche se limitatamente al al Piazzone e agli stalli in piazza Dalla Chiesa alla stazione. I negozianti che fanno riferimento all'Ascom sono stati piuttosto chiari nelle loro richieste. Niente aumenti - questa la proposta emersa nell'incontro organizzato dall'associazione di categoria - meglio prima sperimentare la tariffa ridotta al primo piano del Fast Park, in piazza Berlinguer. Tutti d'accordo nel chiedere la sosta di cortesia. Trenta minuti o anche quindici di parcheggio gratis per chi viene in città a fare acquisti.  Animi accesi e molte polemiche: è quello che emerge dall'incontro.  L'ex vicesindaco, Renzo Bartoli, ora dipendente di Ascom, insieme al responsabile di zona Sandro Cini e a Gimmy Scatassa, hanno speso molte parole per rassicurare i commercianti che piazza Duomo non sarà chiusa al traffico.  «Ho parlato con il sindaco - ha spiegato Bartoli - mi ha detto che la piazza non sarà chiusa al traffico, che questo progetto non è possibile e non è preso in considerazione. Per cui non c'è da preoccuparsi».  Al momento, dunque, la visione di una piazza libera dal traffico parrebbe solo un sogno. I commercianti, per non andare incontro a sorprese, promettono battaglia nel caso la proposta lanciata dall'architetto Alberto Bartalini trovasse adesioni tra gli amministratori.  Le associazioni di categoria, Conferercenti e Ascom, pensano che sia necessario trovare proposte convergenti da sottoporre agli amministratori. Per questo hanno deciso di confrontarsi con i propri iscritti per poi incontrare l'amministrazione comunale.  «Prima di varare gli aumenti - ha detto un negoziante di via Gotti - vediamo cosa succede nelle zone dove il costo della sosta viene dimezzato. Se questo fosse sufficiente a liberare alcuni parcheggi del centro sarebbe inutile decidere un ulteriore rincaro».  I negozianti presenti all'incontro chiedono che la società che gestisce la sosta a pagamento si faccia carico di pubblicizzare meglio sia i parcheggi scambiatori, i bus navetta che il parcheggio realizzato all'interno dell'ex cinema Massimo.  C'è stato anche chi ha proposto di ampliare la fascia orario in cui scattano i parcometri, facendo pagare anche durante la pausa pranzo o di sera, per compensare con i minuti di cortesia.  Molte le perplessità legate all'utilizzo del Fast Park. «Non è sicuro - è stato detto - se vogliono che gli automobilisti usino quel parcheggio devono aumentare i controlli o installare telecamere».  La proposta di aprire punti in cui vengono noleggiate le biciclette al momento non è stata presa in seria considerazione. Molte sono state le critiche anche per le auto lasciate in sosta davanti al tribunale. È stato chiesto alla polizia municipale di effettuare maggiori controlli su chi non rispetta i divieti, visto che gli ausiliari del traffico possono concentrare le loro attenzioni sui ticket dei parcometri.

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di Redazione web