Il Tirreno

Pontedera

La più votata alle elezioni si era dimessa dopo la nomina del coordinatore

«Scelta incomprensibile»

Il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi
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Il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi

Il sindaco commenta l'addio di Ricci alla consulta

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MONTOPOLI VALDARNO. Incomprensibili. Così il sindaco del Comune di Montopoli Valdarno Alessandra Vivaldi bolla le dimissioni dalla consulta di San Romano di Fulvia Ricci, che ha abbandonato la carica dopo l'elezione del coordinatore (carica a cui aspirava legittimamente dopo aver fatto il pieno delle preferenze alle consultazioni).  «L'amministrazione comunale - afferma il sindaco Vivaldi - ha appreso con dispiacere la notizia delle dimissioni di Fulvia Ricci. Tali dimissioni sono incomprensibili alla luce degli obiettivi che si vogliono raggiungere con l'istituzione di questo importante strumento di partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica. Va ricordato, infatti, che le consulte sono organismi non politici, normati da un regolamento approvato all'unanimità dal consiglio comunale ed eletti direttamente dai cittadini sulla base di autocandidature. I coordinatori delle consulte, come da regolamento, non sono nominati direttamente dai cittadini, ma dai componenti la consulta stessa, a scrutinio segreto».  Il Comune fa presente che solo nella frazione di Montopoli è stato nominato il candidato che aveva preso più voti alle elezioni, Fabrizio Bertini. «Nelle altre frazioni - sottolinea il primo cittadino - gli eletti, in piena autonomia, hanno votato la persona che ritenevano più adatta e che ha solo la funzione di coordinamento dell'attività».  Le votazioni per la nomina dei coordinatori hanno dato i seguenti risultati: per la frazione di Marti è stato nominato Alessandro Gremigni con 11 voti su 11 votanti; per Montopoli capoluogo, con 9 voti su 11 votanti, Fabrizio Bertini, il più votato alle elezioni; per Casteldelbosco, con voti 10 su 11 votanti, Sergio Boschi, il quarto votato alle elezioni; per Capanne, con 8 voti su 9 votanti, Giacomo Gronchi, il terzo votato alle elezioni; per San Romano, con 4 voti su 8 votanti, Andrea Rossi, il meno votato alle elezioni.  «In quest'ultimo caso - precisa il sindaco Vivaldi - la signora Fulvia Ricci non ha preso alcun voto. L'alto numero di preferenze che la signora Ricci ha ottenute alle elezioni doveva essere motivo di stimolo a lavorare nella consulta per avanzare proposte, promuovere incontri e stimolare discussione con i concittadini che l'avevano votata e con tutti gli altri. A prescindere dal ruolo ricoperto, infatti, si ribadisce che tutti i membri della consulta hanno pari diritti e pari responsabilità rispetto all'impegno assunto. Se si avvalorasse il principio secondo cui chi non coordina o chi non presiede un'assemblea non ha ruolo, e quindi si dimette, il confronto, la partecipazione e la democrazia non avrebbero più senso».

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