Sicurezza
Il piano della sosta convince i commercianti
Sabrina Chiellini
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I commercianti presenti alla riunione di via Saffi Tanti consensi e qualche richiesta: strisce blu anche in viale Italia
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PONTEDERA. Sono disposti a sperimentare l'aumento delle tariffe per la sosta, limitatamente al Piazzone e piazza del Duomo così come proposto dal Comune. Ritengono che sia necessario spostare la sosta lunga fuori dal centro storico, cioè nei parcheggi scambiatori (uno sta per essere inaugurato al cimitero), per favorire chi arriva in città per lo shopping, sperando che ci siano ricadute positive per il commercio. In questo c'è convergenza tra commercianti e amministratori comunali rispetto al nuovo piano della sosta proposto per il centro cittadino. Ovviamente a patto che la tariffa sia abbassata, così come proposto, al primo piano del Fast park, nella piazza Dalla Chiesa alla stazione e forse - l'idea deve essere meglio verificata - anche nella zona dell'ospedale. E quando sarà inaugurato il parcheggio scambiatore al cimitero l'invito che arriva dalla Confesercenti, rivolto anche agli stessi commercianti e a chi lavora all'ospedale, è quello di usare il bus navetta per liberare i parcheggi del centro. L'altra sera la Confesercenti ha incontrato - nell'auditorium di via Saffi - i propri associati raccogliendo idee e proposte da presentare al Comune. Il piano è stato illustrato da Giacomo Baldini, presidente del commerciale naturale, Luca Sardelli presidente Pontedera e dell'area Valdera Nord, e da Manila Doveri funzionaria dell'associazione. Ieri sera è stata l'Ascom a incontrare i commercianti. «Mai parlato di chiusura piazza Duomo - ha esordito Sardelli, rassicurando i commercianti - siano contrari a ogni chiusura o pedonalizzazione della piazza fino a quando non ci saranno parcheggi adeguati nelle vicinanze. Chiuderla alle auto significherebbe decretare la fine di molte attività». Su questo argomento arriva anche la rassicurazione del sindaco SImone Millozzi: «Non è tra gli argomenti in discussione - dice - E non è neppure una priorità». Diverse le proposte dei commercianti, da una diversa organizzazione degli omaggi da dare ai clienti in occasione delle feste di Natale, Pasqua e dei saldi di fine stagione; a più parcometri per non disorientare, come succede ora, gli automobilisti, fino all'idea di valutare l'istituzione di alcuni posti a pagamento in viale Italia, sempre per favorire l'arrivo di clienti di passaggio. C'è anche chi ha suggerito di consigliare alla Siat di controllare l'orologio dei parcometri che non sempre funziona in maniera corretta. E di pubblicizzare meglio l'"orologino" che consente agli utenti di pagare gli effettivi minuti della sosta. Per predisporre il nuovo piano della sosta il Comune ha tenuto conto dei dati forniti dalla società che gestisce i parcheggi in città. Nell'ultimo anno la Siat srl ha visto un leggero aumento dei ricavi (circa l'1,5%). I parcometri incassano di più a dicembre e gennaio. Quasi niente d'agosto. A dicembre 2009, anche grazie alle iniziative promosse dall'amministrazione comunale, gli incassi sono aumentati del 5,5% rispetto all'anno prima. I ricavi da parcometri sono circa l'80% del totale, il rimanente 20% è suddiviso tra abbonamenti e tagliandi prepagati. Le zone limitrofe al centro (considerando i soli incassi da parcometri) sono quelle che rendono di più. L'occupazione media per posto auto in città è pari a circa 2,5 ore al giorno, l'occupazione media giornaliera oscilla tra le 4 ore di piazza Caduti Cefalonia e Corfù (zona del Duomo) e di piazza Garibaldi, le 5 ore di occupazione media giornaliera per posto di piazza Gronchi (zona della Finanza) e piazza della Concordia, fino a raggiungere un'occupazione media giornaliera di 7 ore per piazza Martiri della Libertà (Piazzone). In periferia al contrario, sono prevalentemente occupate da abbonati.
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