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Pontedera

QUI CASCIANA

Il calo di appeal delle terme non preoccupa

Donatella Pinzuti
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Donatella Pinzuti

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 CASCIANA TERME. Il settore termale è in crisi. E i dati lo confermano. Se il turismo in generale regge l'onda d'urto delle contingenze economiche e se in molti casi, come in Valdera, si distingue per le variazioni positive, le località legate alle terme hanno subìto un calo piuttosto evidente. Ma Donatella Pinzuti, vicesindaco di Casciana, è ottimista. «Nonostante la flessione - dice - rispetto alle città italiane, il nostro -8,5% di presenze e il -9,52% di arrivi sono fra le cifre più basse. Montecatini ad esempio registra un -15%». Ma c'è di più. «Buoni segnali riguardano la riabilitazione, che a Casciana, nella nuova struttura di Villa Borri, ha tenuto e ha incentivato il movimento». Così come il 2010 sembra aver invertito la tendenza. «La stessa Villa - continua il vicesindaco - nei primi mesi dell'anno ha visto raddoppiare il numero di turisti». Magari le terme non faranno il pienone, ma il relax e la cura del corpo legati alle beauty-farm della zona pareggiano i conti. «L'hotel San Marco rientra poi a pieno titolo negli alberghi a disposizione dell'utenza. Dal primo aprile l'albergo ha riaperto al pubblico con una nuova gestione che arriva dall'Emilia Romagna con tutte le intenzioni per rilanciare il settore. L'idea - conclude Pinzuti - a cui stanno lavorando riguarda la microchirurgia da collegare appunto alle terme per innovare il percorso ed offrire possibilità di benessere all'avanguardia». P.S.

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