Finanza
Cugini e spacciatori, arrestati
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Alcune dosi di cocaina e altro materiale sequestrato dai carabinieri A segno l'operazione "Romito 2009", 3 mesi di indagini dei carabinieri
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PONTEDERA. Tre mesi di indagini, appostamenti e intercettazioni telefoniche. Si chiama "Romito 2009" l'operazione che ha permesso di stroncare una fiorente attività di spaccio di cocaina e hashish in città. Sul campo i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Pontedera, che ieri hanno eseguito i provvedimenti giudiziari a carico di due cugini 22enni, stranieri. Il più attivo nello spaccio, il giovane residente in città, è stato trasferito alla Casa circondariale di Pisa a disposizione della competente autorità giudiziaria. Per l'altro, che solo occasionalmente aiutava il cugino, è scattato l'obbligo di dimora presso la propria abitazione di Vicopisano. Non specificato dagli uomini dell'Arma il quantitativo di dosi di cocaina e hashish sequestrato, che tuttavia viene ritenuto «significativo». A dare il nome all'operazione la frazione pontederese dove i due avevano messo in piedi l'attività di spaccio. Sono quarantuno gli acquirenti che nei mesi scorsi sono finiti nella rete dell'Arma. In maggioranza si tratta di giovani del comprensorio. Molti sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori di stupefacenti e rischiano come sanzioni amministrative la sospensione della patente di guida, del porto d'armi e di altre autorizzazioni. Ai margini di "Romito 2009", ieri i carabinieri hanno effettuato altre perquisizioni in città. Arrestato con diciotto dosi di eroina, per un totale di 10 grammi, e un grammo di hashish un italiano già noto per i suoi precedenti in materia di spaccio.
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