Il Tirreno

Pontedera

Raccolta di firme per piazza Duomo

Una veduta di piazza Caduti di Cefalonia e Corfù
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Una veduta di piazza Caduti di Cefalonia e Corfù

Non piace ai commercianti l'idea di renderla un'area pedonale

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PONTEDERA. Alla provocazione dell'architetto Alberto Bartalini che ha proposto un premio per chi toglie le auto da piazza Duomo, alcuni commercianti rispondono con un'altra provocazione. Mettono una taglia di un milione di euro (ma si tratta di uno scherzo) sul noto professionista. La lettera, che poi è il testo di una petizione (le firme si stanno raccogliendo in questi giorni) è indirizzata al sindaco, Simone Millozzi. L'idea che piazza Caduti di Cefalonia e Corfù diventi pedonale oltre a sembrare di difficile realizzazione, considerata la quantità di auto che transitano in via della Misericordia, spaventa chi ha interessi commerciali in questo angolo della città. Le auto considerate come il male da combattere fanno indignare i commercianti. Una giovane barista ha preso carta, penna e fantasia e ha messo nero su bianco le proprie idee. «Abbiamo dovuto accettare, pur non condividendole, molte scelte che riguardano la nostra cittadina a partire dalla scomoda viabilità che talvolta ci impone gimcane impensabili, ai parcheggi troppo costosi (recente la proposta di aumentare ad 1,30 euro all'ora la sosta nelle zone più trafficate (ci scusi sindaco... dov'è la fontana di Trevi?), alla sostituzione del poco verde che avevamo con opere d'arte, che a nostro "non competente" parere sono difficili da considerare tali». Ecco spiegato il concetto: «Restiamo perplessi davanti a statue che ci dicono rappresentare animali (a noi ricordano ben altro! Ma forse siamo troppo maliziosi!). Noi possiamo solo esprimere un parere come è giusto che sia, perché l'arte serve anche per confrontarsi e può far discutere». Mettendo da parte l'arte, restano le scelte della viabilità, anche se è tutto da verificare l'iter per rendere pedonale la piazza e probabilmente il Comune non ha preso neppure in considerazione questa ipotesi. «Non accettiamo è che vengano prese decisioni che rendono nulli i nostri sacrifici di anni di lavoro e vanifichino tutto quello che con fatica portiamo quotidianamente avanti: parliamo della ipotetica chiusura al traffico di piazza del Duomo»m continua la lettera già firmata da alcuni cittadini. Cosa ne pensano i commercianti della provocazione di Bartalini? Non piace, neanche un po'.  «Prima che sia troppo tardi noi diciamo no! Come noi la pensano la stragrande maggioranza dei pontederesi nonché molti abitanti delle vicine località che fanno riferimento alla nostra città per i propri acquisti». Piazza chiusa o meno alle auto, dalla petizione emergono altre riflessioni. Come quella di rendere condivise o quanto meno partecipate decicisioni importanti che riguardano la collettività.  «Forse chi ha il potere di decidere non fa un bilancio e non si chiede che cosa sia meglio per tutti? A nostro parere piazza Duomo è già un museo: renderlo inagibile ai veicoli significherebbe costringerci in breve tempo alla chiusura delle nostre attività... Ci dia atto sindaco che se Pontedera è "viva" è soprattutto grazie a noi», continua la lettera con l'appello al sindaco a non ascoltare certe sirene: «Non dia l'ok ad un ulteriore ostacolo». suo operato, non ci de Due parole sono anche rivolte all'architetto Bartalini. «Un premio a chi toglie le auto da piazza Duomo? Noi offriamo una taglia da un milione di euro sull'architetto Bartalini - dead or alive! - Ovviamente è uno scherzo che lei da persona colta, istruita e ironica comprenderà benissimo! E poi ad un milione di euro non ci arriviamo! A parte le battute vorremmo ricordarle che non l'abbiamo mai vista in giro su mezzi pubblici o spostarsi su comode navette...».

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