Finanza
L'Isa diventa anche liceo
Guido Bini
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La preside e laula multimediale Parte un corso di artistico. È stata inaugurata un'aula multimediale costata circa 35mila euro
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CASCINA. Il prossimo anno l'istituto d'arte Russoli di Cascina diventerà un liceo artistico. Tanto per la scuola quanto per il territorio si tratterà di una sfida importante, volta a dare ulteriori continuità e qualità a un'esperienza storica, a sostegno dell'artigianato locale e dell'innovazione. Gli studenti che frequentano l'istituto sono circa trecento, e d'ora in poi potranno avvalersi di una nuova aula multimediale per lo studio delle lingue e adatta ad affrontare alcuni disturbi dell'apprendimento. Presentata ieri, l'aula conta sedici postazioni computer per gli alunni più la postazione del professore. Costata circa 35mila euro, è stata possibile realizzarla grazie all'impulso dato due anni fa dal preside Fabrizio Martinolli, capece di portare oggi ad un finanziamento congiunto tra la fondazione Monte dei Paschi di Siena e la Provincia di Pisa. «In momenti magrissimi come questi - è stato il commento inaugurale dell'attuale preside Paola Teani -, in particolar modo per la scuola, essere riusciti a realizzare un'aula di questo tipo ci riempie di soddisfazione. La necessità di questo laboratorio è nata dalla constatazione che le difficoltà linguistiche rappresentano uno dei principali problemi dell'utenza della nostra scuola e del territorio che, con i tradizionali strumenti di istruzione e formazione, non riesce a raggiungere adeguati risultati». Aperto all'utilizzo delle più moderne tecnologie, come ad esempio l'utilizzo dei formati audio compressi "mp3", il laboratorio si avvale di un software ideato appositamente per la scuola dall'azienda Nordra. Il Russoli lo impiegherà principalmente per lo studio delle lingue, così come per facilitare l'integrazione degli studenti stranieri, per aiutare quegli studenti che manifestano particolari disturbi dell'apprendimento, quale ad esempio la dislessia, e per aprirsi al territorio. «Per il futuro - hanno spiegato il professor Piero Ferrari e il vicario d'istituto Stefano Neri - non è affatto da escludere la concessione dell'aula ad associazioni, enti o agenzie di formazione, a dimostrazione che la scuola è sì pensata per i ragazzi, ma resta aperta e a disposizione per tutto il territorio». Per il secondo anno consecutivo l'Isa Russoli di Cascina ha vinto il primo premio al concorso regionale "Designer Competition, Scenari di innovazione". La giuria ha infatti indicato come miglior progetto "Flower Jewel", un tavolo in metallo con decori incisi a laser e resine epossidiche, ideato su proposta della V.M. Preziosi da Stefano Nocchi, studente della classe 5ª C (disegno industriale). Alla competizione, promossa da Artex e giunta alla sesta edizione, sono stati inoltre segnalati tre lavori di altrettanti studenti cascinesi: "Oak", giunto angolare a forma di foglia ideato da Andrea Tonelli (4ª C); "Il Panciotto", porta bottiglia in cartone con chiusura a magneti proposto da Daniele Intrivici, Luca Paoletti e Leonardo Novi (4ª C); e "Accordion", porta bottiglia in cartone a soffietto disegnato da Roberto Leardo (5ª C). Sia il vincitore sia i segnalati sono stati seguiti dalla professoressa Emanuela Cavallini, già coordinatrice del progetto premiato nel 2009. Dei quattro progetti verranno realizzati dei prototipi, per i quali si sono impegnate le aziende che avevano proposto i temi, che Artex non mancherà di esporre allla fiera Macef di Milano.
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