Il Tirreno

Pontedera

Il traffico sarà bloccato circa venti minuti prima del passaggio dei ciclisti per mettere in sicurezza la strada da Pisa a Pontedera

Il giro d'Italia sul pavè del corso Matteotti

Uno scorcio di corso Matteotti a Cascina
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Uno scorcio di corso Matteotti a Cascina

Sabato la corsa in rosa incontra anche Cascina, chiusura anticipata delle scuole

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 CASCINA. La corsa in rosa incontra anche Cascina. Sabato prossimo un passaggio del Giro d'Italia attraverso il comune nella lunga tappa Carrara-Montalcino. Ben 222 chilometri in sella per il gruppone dei girini. Per Cascina un appuntamento che si rinnova, in modalità diverse, a quattro anni di distanza dalla cronometro di Pontedera.  Nel 2006 la corsa si svolse su un circuito di 50 chilometri, con continui passaggi dei ciclisti. Quest'anno il gruppo percorrerà la Tosco-Romagnola da Pisa sino a Pontedera, entrando nel territorio comunale di Cascina a circa 60 chilometri dalla partenza e a ben 160 dall'arrivo.  Probabile che, anche con un traguardo lontano, siano molti i tifosi di ciclismo che sabato aspetteranno il passaggio della carovana. Chiusura anticipata anche per le scuole, con l'ultima campanella fissata per le 11. La chiusura del traffico sarà invece solo temporanea, legata al passaggio del gruppo. Auto ferme 15-20 minuti prima del transito dei ciclisti, per mettere in sicurezza la strada. Oggi è prevista una riunione in prefettura in cui saranno definite meglio le modalità di chiusura al traffico della Tosco Romagnola.  I ciclisti passeranno nel tratto cascinese della corsa, tra Titignano e Madonna dell'Acqua, verso l'una, o poco dopo. Una tappa attesa e impegnativa: il brevissimo tratto di pavé di Corso Matteotti sarà quasi un antipasto del finale di corsa, caratterizzato da due settori di strada bianca: per 14 degli ultimi 19 chilometri i girini affronteranno una sede stradale sterrata. Prima di arrivare alle fasi decisive per il traguardo di Montalcino, il serpentone attraverserà Pontedera, Ponsacco e salirà seguendo il tracciato della 439 fino a Volterra, per passare poi alla provincia di Siena.  Per Cascina un appuntamento che si rinnova. Nel 1978 la città del mobile ospitò un arrivo della terza tappa: il belga Johan De Muynck passò per primo sulla linea del traguardo e conquistò la maglia rosa che portò fino alla fine del Giro. Due anni più tardi la cronometro Pontedera-Pisa, con il passaggio della maglia di leader della corsa da Francesco Moser a Bernard Hinault. In anni più recenti il comune è stato toccato più di rado dai passaggi di tappa: significativo con l'arrivo a Uliveto nel 1992, con il successo del velocista Endrio Leoni.  Il 18 maggio 2006 il grande ritorno, con la cronometro Pontedera-Pontedera. Successo di tappa al tedesco Jan Ullrich e maglia rosa per Ivan Basso.

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