Finanza
Ospiti al Poliedro giovani di altre nazioni: a settembre lo scambio
Prove di gemellaggio
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Studenti stranieri ospitati al Poliedro per realizzare il gemellaggio Un progetto europeo che coinvolge i disabili
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PONTEDERA. Il progetto europeo "Buddy to Buddy" giunge alla seconda tappa. L'iniziativa - avviata lo scorso settembre dalla cooperativa sociale Il Ponte, dopo essere stata accreditata dall'apposita Agenzia nazionale - ha dato il via a una serie di incontri fra i rappresentanti di 4 organizzazioni, provenienti da altrettanti paesi Ue. In questi giorni, Pontedera ospita una delegazione di sei componenti, giunti da Spagna e Portogallo, in quella che si definisce "visita di fattibilità". Obiettivo: porre le premesse per l'organizzazione di uno scambio internazionale. Da attuarsi, si pensa, nel mese di settembre. «Il progetto - spiega Alessandro Remorini, coordinatore del Centro Poliedro - consiste nel portare all'estero un gruppo di 36 ragazzi disabili. Parliamo di fornire una possibilità a giovani messi in svantaggio da un handicap: fornire l'oppurtunità di crescere e confrontarsi intraprendendo un'esperienza all'estero». «In passato abbiamo già messo in pratica questo tipo di scambio - afferma Joyce Van den Boom, rappresentante del gruppo portoghese - ottenendo ottimi risultati. Siamo felici di poter condividere la nostra esperienza qua in Italia». Le altre realtà coinvolte sono: le associazioni socio-culturali "Bloom" e "Arcil" (Portogallo), e l'associazione "Asermun" (Spagna). L'intero percorso è reso possibile da "Gioventù in azione", programma dell'Unione Europea ideato per incentivare la mobilità giovanile. Per la Cooperativa sociale Il Ponte, è la prima esperienza nel campo delle attività di scambio internazionale: «Il primo di un lungo percorso, ci auguriamo - conclude Remorini. - I progetti sono molti, Siamo ancora all'inizio». (fb)
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