Il dolore
Dopo il nubifragio nessuno aveva pensato a mettere transenne o ad attivare il semaforo per segnalare il pericolo
Bloccato nel sottopasso, chiede i danni
◗
L’auto rimasta nel sottopasso allagatoLa denuncia di un cittadino rimasto fermo nel sottopasso allagato a Visignano di notte
2 MINUTI DI LETTURA
VISIGNANO. È rimasto bloccato nel sottopasso allagato. Pioveva a dirotto quella sera (tra domenica e lunedì scorsi) ma nessuno si è attivato per segnalare il pericolo al sottopasso di via Sirio Moggi, invaso dall'acqua uscita dal fosso della Mariana, distante circa 50 metri. Fabrizio Bigazzi, di Cascina, non ci sta. Non intende pagare i danni nel silenzio. Denuncia e attacca il Comune. «In fase di progettazione - dice il cittadino - i tecnici si sono "dimenticati" di costruirvi una corsia riservata a pedoni e cicli, ma ha anche pensato di costruire una tubazione per scaricare nel fosso Mariana l'acqua pompata dal sottopasso. Peccato non abbia previsto che, quando il fosso è pieno, la tubazione svolge esattamente la funzione opposta: scarica l'acqua del fosso nel sottopasso, che è di circa 3 metri più basso. Così basta una giornata piovosa per allagare il sottopasso, trasformandolo in un vaso di "traboccamento" del Fosso Mariana». Non si contano più le volte in cui il sottopasso è alluvionato, è successo anche giovedì scorso. Nel sottopasso c'è anche un semaforo che dovrebbe segnalare il pericolo in caso di allagamento. «Il semaforo non sempre funziona, o almeno entra in funzione quando l'acqua è molto alta, e passa almeno un'ora prima che qualcuno chiuda al traffico la strada. La notte di domenica dalle ore 23.30 alle ore 23.50 alcuni abitanti di Visignano, stavano percorrendo Via Sirio Moggi non ancora transennata) quando si sono trovati di fronte il sottopasso che aveva iniziato ad allagarsi, con il semaforo spento». C'è chi si è fermato in tempo. Bigazzi no, il motore dell'auto ora è da buttare. Perché nessuno si preoccupa di risolvere il problema? Da anni il Comitato di Visignano ha segnalato al Comune di Cascina il problema. Ci sono stati incontri anche con il sindaco. «Di fronte alla questione dell'allagamento del sottopasso il Comune ha sempre risposto che "se ne occuperanno i tecnici". Ma quali tecnici? Gli stessi che ha firmato il progetto? In questo caso c'è da stare poco tranquilli», conclude il cittadino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
