Gioco
San Miniato. Un accordo del Comune con alcune imprese del territorio
L'adozione di rotatorie e giardini per fare i lavori di manutenzione
Giacomo Pelfer
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La rotatoria tra via Gramsci e via Terracini a Ponte a Egola 3 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Adottare una rotatoria, una fioriera, un marciapiede, un intero parco. Farsi carico di quei piccoli lavori di manutenzione e di decoro che gli enti pubblici fanno sempre più fatica a garantire. Prendersi a cuore, in pratica, quel patrimonio che è e deve essere di tutti, mettendo a disposizione risorse, tempo libero e buona volontà. L'amministrazione comunale di San Miniato lancia l'invito a cittadini e aziende: collaborare insieme per migliorare l'estetica e il decoro di tutto ciò che è pubblico: dalle strade ai giardini, dalle piazze ai monumenti. Un appello che la giunta sta portando di frazione in frazione, attraverso lo strumento delle consulte. Una proposta avanzata anche lo scorso martedì, al circolo Arci di Isola, dall'assessore ai lavori pubblici Mariateresa Piampiani, di fronte alla consulta che riunisce La Scala, Isola, Roffia e Ponte a Elsa. L'obiettivo è quello di accogliere suggerimenti e proposte, creando poi una sorta di partenariato attraverso appositi bandi. «La risposta c'è, soprattutto da parte delle aziende - afferma con soddisfazione il sindaco Vittorio Gabbanini -. Offriamo la possibilità di prendere in affido alcuni lavori, in particolare per la cura di giardini e aiuole. In questo momento, stiamo studiando un bando ad hoc per affidare le manutenzioni attraverso norme e regolamenti ben precisi». Alcuni privati si sono già fatti avanti con proposte concrete. Qualcuno, ad esempio, si è detto disponibile a curare le fioriere sui marciapiedi della Tosco Romagnola a San Miniato Basso, sostituendo le piante due volte l'anno, annaffiandole e garantendone la pulizia. A Ponte a Egola, invece, un'azienda del posto si è fatta avanti per intervenire sulla rotatoria tra via Gramsci e via Terracini, che collega la zona industriale con il centro della frazione e lo svincolo della superstrada. «In questo caso l'intervento sarà più complesso - spiega il sindaco -: prima dovremo intervenire noi per poi delegare la gestione». Un'altra ditta, infine, ha intenzione di prendere in affido la manutenzione del parco giochi "Pinocchio" a San Miniato Basso, dove l'erba, spesso, rimane alta per troppo tempo. Un impegno che sarà ricambiato con l'installazione di una targa, come riconoscimento per chi decide di spendere tempo e denaro. «Ci fa piacere offrire questa opportunità, anche a livello pubblicitario - dice Gabbanini -. Da parte nostra siamo aperti ad ascoltare ogni proposta e suggerimento da parte dei cittadini e delle aziende: è la linea di questa amministrazione, che ha riattivato tutte le consulte come annunciato in campagna elettorale. Per un comune grande come quello di San Miniato la collaborazione dei cittadini è fondamentale: soprattutto a causa del patto di stabilità non riusciamo a garantire tutte le manutenzioni. L'obiettivo, inoltre, è anche quello di promuovere una maggiore attenzione per i beni pubblici, che talvolta qualcuno crede non appartengano a nessuno».
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