Il dolore
La prima inaugurazione a Natale 2011
Firmata la convenzione a giugno parte l'outlet
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CRESPINA. Adesso non resta altro che aspettare le prime recinzioni a giugno. Poi le ruspe, le fondazioni. Fino ad arrivare a quei 400 posti di lavoro nel primo eco-outlet d'Italia che entrerà a regime, a Lavoria, a Natale 2011. Con dimensioni ridotte. «Abbiamo firmato la convenzione con gli imprenditori», spiega il sindaco Thomas D'Addona. «Adesso scatterà l'acquisizione dei terreni, poi saranno rilasciati due permessi a costruire, quello urbanistico e quello edile», continua. Una stretta di mano con il presidente di Crespina Investimenti Francesco Casprini, poi la firma. E' un momento storico per il Comune delle civette che dopo aver "combattuto" con le restrizioni per la grande distribuzione imposte dalla Regione Toscana, ha finalmente trovato l'accordo con coloro che mettono il cash. Quindi si parte, in due fasi, ma si va. «Abbiamo fatto un'integrazione alla precedente convenzione - confessa D'Addona -. Sì, è vero, dopo la riduzione di metratura sancita dalla Regione che invece dei 15mila iniziali ne ha concessi poco più di 10mila ci sono stati problemi. Gli investitori hanno riformulato l'operazione. I dubbi si sono sciolti quando tra gli imprenditori si è inserita la banca austriaca Raiffeisen». Nonostante la riduzione di un terzo ecco i "nuovi" numeri: si tratta di un intervento da 50 milioni di euro per la realizzazione di una mecca delle firme low-cost composta da 80 negozi, 400 nuove assunzioni, di cui la metà a tempo indeterminato e le altre da convertire dopo un anno. E nella prima fase della realizzazione viene inserito anche l'expò comunale che fungerà da vetrina per le tipicità del territorio. «In questa prima fase sarà provvisorio, ma non escludiamo una maggiorazione della superficie nel corso dei lavori, e quindi potrebbe subito essere quello definitivo», conclude il sindaco. F.S.
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