Italia
È boom di richieste per gli asili nido: 44 bimbi sono in lista d'attesa
Paola Silvi
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I bambini in un nido (foto d’archivio)3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Sono 914 i bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni che aspirano a frequentare gli asili nido della Valdera. I posti disponibili invece sono 870. E se, contro le liste d'attesa l'Unione aveva ampliato l'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia mettendo in campo 8 nuove strutture, una quarantina di scolari in erba resterà ancora fuori. Esclusi o in stand-by. Con 8 nidi in più, l'Unione della Valdera aveva calcolato di raggiungere una cifra pressoché identica al numero di domande pervenute lo scorso anno. Ma non aveva calcolato di attirare così tanti baby. «Siamo soddisfatti della risposta che il territorio ci ha dato», commenta Cristina Giovannini, responsabile del servizio per l'Unione. «Questo dimostra che la Valdera è un polo d'attrazione anche per altri paesi vicini. Penso agli abitanti di Cascina, Vicopisano e Fauglia, che molto spesso ricercano le nostre strutture per inserire i loro figli». Ma c'è di più. C'è speranza per quelle famiglie che non hanno ancora ottenuto la frequenza di diritto. «Se le richieste sono ben distribuite - aggiunge Giovannini - la lista d'attesa sarà davvero ridicola. I posti di scarto, di solito, sono fisiologici. Molti nuclei familiari fanno domanda e poi all'ultimo momento decidono di non mandare i bimbi al nido. Bisogna dunque considerare le eventuali rinunce e i ritiri durante l'anno scolastico». La rassicurazione è chiara e non fa una grinza. «Anzi - continua l'analisi la responsabile - se un asilo avesse 25 posti ma ne ricoprisse solamente 24, avrebbe dei problemi di sostenibilità economica. E' per questo che dovremo aspettare, prima di trarre conclusioni affrettate, la mappatura delle domande». Per il momento, con certezza, si sa che le 914 iscrizioni sono la somma di 343 riconferme e di 571 new-entry. E che Pontedera detiene il primato, fra i comuni che compongono l'Unione, delle preferenze. Così come staziona al primo posto, con 6 nidi presenti in città, per le strutture educative. Il resto è ancora da conteggiare. In Valdera, da Bientina a Capannoli, da Ponsacco a Pontedera, a Santa Maria a Monte, le alternative spaziano dal nido vero e proprio al domiciliare, al centro gioco educativo. E sono 33 gli asili che compongono la lista, che potevano dunque essere indicati nelle tre scelte della domanda. Fra questi 4 sono comunali: la Coccinella e la Mongolfiera di Pontedera, la Coccinella di Santa Maria a Monte e lo Staccia Buratta di Peccioli. Gli altri fanno capo a cooperative o a privati, ma sono tutti accreditati. La priorità assoluta in graduatoria ce l'hanno i bambini che hanno già frequentato l'asilo l'anno precedente, ma valgono un punteggio piuttosto alto anche la situazione lavorativa di entrambi i genitori o una disabilità riconosciuta del piccolo alunno, la condizione economica e la presenza di altri figli. «Dal 10 al 14 maggio saranno comunicati alle famiglie - conclude Giovannini - tramite posta ordinaria, i punteggi assegnati e si potrà presentare ricorso entro e non oltre il 28 maggio». Dal 7 al 15 giugno invece i genitori sapranno l'eventuale ammissione alla frequenza che andrà sottoscritta obbligatoriamente entro il 25 giugno.
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