Il Tirreno

Pontedera

«Sulla rotatoria avevamo ragione noi»

Manuela Del Grande
◗
Manuela Del Grande

Del Grande sui lavori a Ponticelli: «Sono state apportate le modifiche a suo tempo suggerite per migliorare la sicurezza dello svincolo»

2 MINUTI DI LETTURA





 SANTA MARIA A MONTE. E' ormai da settimane che sta prendendo forma la nuova rotatoria a Ponticelli. Il via ai lavori non ha cancellato le polemiche. Anzi.  «I consiglieri comunali - sostiene Manuela Del Grande, capogruppo di "Programma di Libertà" - solo ora possono vedere le modifiche fatte alla viabilità, presentate dal Consorzio Etruria per l'accesso alla Coop. Nessuna riunione è stata fatta per permettere alla minoranza di visionare come sarebbe venuto lo svincolo. Il nostro gruppo il 10 giugno 2009 in consiglio comunale aveva presentato alcune osservazioni al piano attuativo e una, alla quale non è stata data risposta, riguardava proprio la sicurezza dell'accesso alla Coop. L'arroganza del sindaco e dell'assessore Luschi aveva liquidato le altre osservazioni con la frase "non pertinenti", ma a circa un anno di distanza vediamo che la rotatoria viene modificata proprio come noi avevamo fatto notare per garantire la sicurezza. Noi avevamo fatto presente da subito la pericolosità del nuovo accesso, tuttavia il Comune non se n'è curato per niente, solo la Provincia ha imposto le modifiche alla viabilità, avvalorando la nostra giusta preoccupazione. E pensare che tempo fa il sindaco è andato sulla stampa a sostenere che dovremmo ringraziare il Consorzio Etruria per "la sensibilità dimostrata", perché a sue spese migliorerà la rotatoria di Ponticelli. Non dice però che dopo che il Consorzio ha portato il progetto per la realizzazione della Coop, è subentrata la necessità di tale modifica, necessaria per lo svincolo di accesso al centro commerciale. Forse dovremmo anche ringraziarlo per aver spostato il tratto iniziale dell'attuale strada di San Donato, ossia per far sì che dei due lotti, di proprietà del Consorzio, se ne possa fare uno solo, molto più grande, unendo così i volumi e riducendo le distanze. Peccato che tutto questo avvenga con i soldi dell'urbanizzazione primaria, ovvero con i soldi che dovrebbero servire per realizzare le opere di "primaria necessità" per Santa Maria a Monte. Di certo non ringrazieremo il sindaco per non aver valutato le esigenze dei commercianti esistenti e per non aver aggiunto nessun valore al nostro territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa