Attenzione
Dopo le denunce non arrivano le ordinanze
S. C. /
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Un controllo dei carabinieri sul monte pisano Nessuno pensa a cancellare i presunti abusi edilizi realizzati sul monte
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VICOPISANO. L'indagine per evidenziare gli abusi edilizi commessi sul monte pisano, cioè in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico, vanno avanti da oltre un anno. Le denunce fioccano ma il Comune di Vicopisano non ha ancora emesso un'ordinanza di demolizione. Praticamente niente è cambiato nelle aree a verde dove, senza autorizzazioni, nel corso degli anni, sono "spuntati" baracche e casotti di vario genere. Costruire in monte, per tanto tempo, è stato in qualche modo tollerato, a giudicare dal numero dei presunti abusi che sono venuti alla luce e probabilmente i cittadini lo sapevano. Le situazioni ritenute irregolari sarebbero circa duecento. Solo in alcuni casi, ma sono veramente pochi, i cittadini, dopo il controllo dei carabinieri o della polizia municipale, sono intervenuti in maniera autonoma e hanno smontato i piccoli edifici. Ma si tratta di ravvedimenti sporadici. A confermare che l'ufficio tecnico del Comune non ha emesso ordinanze di demolizione è lo stesso sindaco, Juri Taglioli, spiegando che però la situazione è attentamente monitorata dagli uffici comunali e che, in alcuni casi, sono partiti i procedimenti amministrativi. Quanti effettivamente siano stati notificati non è chiaro. Ma forse sono tanti i cittadini che si chiedono per quale ragione, una volta che sono stati effettuati i sopralluoghi e sono scattate le denunce, non c'è stato alcun cambiamento sul monte, soprattutto nella zona ritenuta più "ricca" di baracche abusive. «Non credo ci sia da scandalizzarsi se non sono state emesse ordinanze - spiegano dal Comune - la situazione è monitorata, ho fiducia negli uffici. Gli abusi edilizi sono stati fotografati e tutto è stato inviato alla Procura». In municipio si è fatta strada l'idea che quando l'indagine sarà terminata gli uffici tecnici si metteranno al lavoro con le ordinanze che saranno notificate a quei cittadini che non avranno provveduto in maniera autonoma a demolire le costruzioni abusive. Carabinieri e polizia municipale continuano ad effettuare sopralluoghi sul monte. Se qualcuno sa di avere costruito in maniera illecita e vuole evitare una denuncia penale può fare "sparire" baracche e casotti prima dell'intervento dei tecnici e delle forze dell'ordine.
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