Sicurezza
Arte "in casa" di accoglienza
Alessandra Raimondi
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Don Vincenzo Guttadaura con i suoi collaboratori Pasquale (a sinistra) e Gaetano (a destra) Una mostra per sostenere il convento di San Girolamo
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VOLTERRA. Una mostra di quadri per sostenere una casa di accoglienza. E' quella allestita al convento di San Girolamo dalla pittrice Giuliana Sembri Danti, residente a Volterra. Quaranta le opere in vendita, il cui ricavato andrà a sostenere la "Casa di accoglienza". Il Convento esiste dal 1445 e si trova in via Luigi Scabia, tra Borgo San Lazzaro e l'Ospedale di Volterra. I frati vi restano fino al 1992 anno in cui subentra Don Vincenzo Guttadaura come parroco del carcere, dell'Ospedale, del disagio del territorio e degli immigrati. Don Vincenzo si rende da subito conto dei tanti bisogni di persone con problemi, dei detenuti del carcere di Volterra ma anche dei loro familiari che venendo da lontano necessitavano di un appoggio. Con l'inizio dell'accoglienza sono arrivati anche i familiari dei malati ricoverati nei centri di riabilitazione. Subito dopo giungono anche persone del Sud del Mondo e dell'Est. Per chi fosse interessato può rivolgersi alla stessa artista Giuliana Sembri Danti 3498821421 oppure direttamente a don Vincenzo Guttadaura 0588-91669 dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 19. Insieme alla mostra di pittura chi è interessato può visitare anche la chiesa per ammirare opere antiche di pregio e due opere di Giovanni delle Robbia del 1501 conservate nelle due cappelle ai lati del portico d'ingresso.
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