Il Tirreno

Pontedera

IL FATTO

La bestemmia che fece discutere tutt'Italia

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 PONTEDERA. Prima la gioia per non essere stato eliminato, poi la doccia fredda e la notizia di dover andare nel tugurio, un postaccio per i ragazzi del Grande Fratello dove riflettere sulle condotte sbagliate ma recuperabili. Quelle insomma che non seguono il regolamento ma che non sono così gravi da causare l'espulsione. Guido Genovesi da Pontedera doveva essere il personaggio cult dell'edizione 2004 del Gf, invece è scivolato proprio sul più bello. Ha preso a pedate uno sgabello e gli è scappata una bestemmia. Anzi, più di una. In diretta. Sul finire di puntata. «Erano circa le 24,10», ha ricordato ieri a "Domenica 5", Guido, tornato in tv dopo anni di lontananza. Quella sera reagì alla punizione della D'Urso e non ci fu tempo per la copertura di bip. Frittata fatta, sollevazione popolare, la cacciata del blasfemo, le fiamme dell'inferno e le scuse di Canale 5. Guido percorse il lungo corridoio bianco che conduce fuori dalla casa. Con valigia rossa in mano e ampio sciarpone. E quelle sono state le ultime immagini in diretta che hanno mostrato il concorrente toscano sul grande schermo. Dopo, un paio di apparizioni per scusarsi di nuovo. Da allora 6 anni di silenzio, interrotti ieri pomeriggio dalla nuova ospitata. Sempre in una trasmissione della D'Urso per riflettere sul tema "Esiliati dalla tv: è giusto?". P.S.

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