Il Tirreno

Pontedera

Trasferite per essere restaurate le opere in marmo firmate da Nado Canuti

L’artista Nado Canuti
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L’artista Nado Canuti

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 PONTEDERA. Nei giorni scorsi alcune opere in marmo eseguite da Nado Canuti, di cui due situate all'esterno del Teatro Era e tre poste in viale Italia, sono state trasferite temporaneamente per essere sottoposte ad un intervento di restauro conservativo.  Canuti è stato protagonista di "Officina Canuti", un progetto cantieristico che ha coinvolto, oltre al Comune di Pontedera, numerosi enti quali la Regione Toscana, la Provincia di Pisa, la Fondazione Piaggio e numerosi Comuni della Valdera, tra cui Ponsacco, Lajatico e Palaia.  L'obbiettivo dell'evento è stato la promozione della diffusione, a partire dalla scuola, di un'adeguata conoscenza della cultura e della ricerca nel campo dell'arte contemporanea attraverso interventi specifici come la mostra antologica al Museo Piaggio "Giovanni Alberto Agnelli", la contaminazione del tessuto urbano dei territori con la disposizione di sculture, pitture, installazioni e murales. Un'operazione culturale imponente che ha richiesto diversi anni per poter concretizzare alcune fasi progettuali di "Officina Canuti", che hanno favorito indubbiamente la costituzione dell'immagine di un territorio che rappresenta un ponte tra la civiltà del passato e l'arte del futuro.  L'amministrazione comunale ringrazia sinceramente il maestro Nado Canuti per la collaborazione estremamente significativa, per l'entusiasmo e la costante partecipazione ad un progetto che ha dato risalto all'immagine della città riqualificandone spazi urbani.

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