Proteste
Studenti si improvvisano dame e messeri a Vicopisano
Paola Silvi
Per guidare i turisti alla scoperta delle bellezze del borgo medievale
2 MINUTI DI LETTURA
VICOPISANO. Si sono dati appuntamento in piazza Cavalca e i loro costumi richiamavano i curiosi. Dame e messeri stazionavano in gruppo, in attesa delle guardie munite di lance splendenti e del Brunelleschi, pronto a condurli nella sua Rocca e a svelare i segreti dello straordinario complesso fortificato. Benvenuti nella Vicopisano del 1400. Benvenuti alla scoperta della vita rurale e culturale del Medioevo. Un viaggio indietro nel tempo messo in scena dai ragazzi della quarta Blm dell'istituto scolastico pontederese "E. Fermi", coadiuvati dall'associazione "Ippolito Rosellini". I futuri ragionieri, con tuniche e abiti dell'epoca, concessi dalla Pro loco di Montopoli, si sono trasformati in balestrieri, soldati, notai e peccatori, per coinvolgere gli abitanti e i visitatori di Vicopisano in un'atmosfera inusuale. Dal palazzo del vicario alla torre, riavvolgendo il filo della memoria e imparando attraverso la voce del capitano le curiosità sull'artiglieria e i meccanismi difensivi, o attraverso l'interrogatorio del vicario, i misteri della giustizia medievale. I ragazzi hanno spiegato le funzioni della Rocca e hanno simulato il processo di Monna Lapa di Cucigliana. Hanno riflettuto sul "soccorso", una sorta di muro difensivo dove potevano attraccare solo le navi amiche e hanno raccontato delle otri di terracotta piene di pece infuocata gettate invece sui nemici. Un percorso turistico appassionante e sui generis che nasce nell'ambito della nuova edizione di "Impresa in azione", un programma adottato da oltre 40 paesi europei come buona prassi nell'ambito della formazione economico-imprenditoriale nella scuola superiore. Si parte dalla teoria e dalla ricerca per esplorare un sentiero che incrocia i prototipi nati sui banchi di scuola con il mondo reale della produzione. Si lavora al progetto per 7 mesi durante le lezioni della mattina e nel tempo libero e prende vita così un business giovane. L'ultima idea nata tra le mura del Fermi è questa rievocazione vituale e l'azienda appena fondata che curerà il servizio si chiama "Athena j.a". «La simulazione - spiega Marco Francescato che interpretava proprio il Brunelleschi - è un modo per rendere attuale e vissuta la storia. E per imparare a fare impresa». Chi volesse poi farsi trasportare nel passato può telefonare al numero 333-1462128 e prenotare le visite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google