Sicurezza
«Occorre eliminare quei miasmi»
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Un tratto del canale Antifosso a Ponticelli Appello di Rifondazione e Comunisti Italiani per l'Antifosso
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SANTA MARIA A MONTE. Con l'inizio dei lavori della nuova Coop a Ponticelli e la modifica tanto attesa della rotatoria nelle sue vicinanze, Rifondazione e Comunisti Italiani credono non sia più rinviabile la questione del canale Antifosso e dei suoi scarichi. «Non è la prima volta - scrivono le sezioni locali di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani - che i residenti che vi abitano vicino denunciano con forza le pessime condizioni insalubri e i pericoli che corrono per la loro salute nel viverci quotidianamente. Ad oggi, i nostri amministratori non se ne sono mai occupati, compreso il nuovo assessore all'ambiente». Per i due partiti, oggi ci sono le condizioni oggettive per mettere in rete i vari soggetti competenti e quelli che vi hanno degli interessi diretti in questa zona, cercando insieme di rimuovere definitivamente questa situazione di forte disagio ambientale intubando un pezzo del canale. «Questa soluzione estrema (avremmo preferito il canale con acque pulite e scorrevoli) - proseguono - dovrebbe garantire sicurezza e salubrità alla gestione del punto vendita della Coop, perché diciamolo con franchezza ed onestà: non è pensabile che un magazzino di merci e una vendita di alimentari stiano ai confini con l'antifosso e con i suoi terribili miasmi di acque pudiche e stagnanti, specie durante il periodo estivo».
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