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La Valdera fa volare Rossi

La Valdera fa volare Rossi

L'affluenza che cala e la Lega Nord che aumenta consensi, saranno i temi delle riflessioni da fare da oggi in poi. Sopra tutto, però, il grande risultato ottenuto da Enrico Rossi, che qui, nella Valdera, ha le sue radici personali e politiche

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PONTEDERA. L'affluenza che cala e la Lega Nord che aumenta consensi, saranno i temi delle riflessioni da fare da oggi in poi. Sopra tutto, però, il grande risultato ottenuto da Enrico Rossi, che qui, nella Valdera, ha le sue radici personali e politiche. «L'affluenza in calo - spiega Antonio Pasquinucci, segretario del Pd di Pontedera - ci accomuna a quel che è accaduto in ogni parte d'Italia. Anzi, da noi la media dei votanti è migliore, anche rispetto al dato provinciale».  Entusiasmo per l'elezione di Enrico Rossi arriva anche da Simone Millozzi, sindaco di Pontedera. «Sono orgoglioso - dice - che questa area e la città che da oggi esprimono il presidente della Regione». Millozzi reputa buono il risultato del Pd. «Molti i consensi intorno a Enrico Rossi - dice - Ha avuto il 65%, il Pd s'è assestato sul 48%. Significa che la proposta politica di Rossi è piaciuta. Che, in una campagna elettorale difficile, ha saputo parlare di problemi concreti, del buon governo della Toscana».  Un test, in vista delle prossime amministrative (fra un anno si vota per il sindaco) a Cascina. Michelangelo Betti, segretario Pd, è contento. «Abbiamo un 3% in più rispetto alla volta scorsa - dice - Ma la crescita della Lega ci deve far riflettere. Vuol dire che si vuole risposte concrete alla crisi».  Una visione diversa, dei voti, arriva dal centrodestra. Non c'è stato l'effetto Enrico Rossi a Pontedera, secondo Giacomo Zito, capogruppo del Partito della libertà in consiglio comunale: «Se guardiamo al risultato di Martini delle Regionali del 2005, senza l'apporto di Rifondazione comunista, vediamo che Rossi non ha ottenuto un grande incremento. Temevamo, invece, il contrario ed è per questo che siamo soddisfatti, visto che il Pdl ha tenuto, anche grazie alla crescita della Lega Nord». E proprio Giulio Cesare Susini, dirigente provinciale del Carroccio esulta per il risultato acquisito: «Ormai siamo una realtà anche in questa regione. Del resto il nostro modo di fare politica è premiante, a differenza di ciò che fanno gli altri».  Anche Pietro Vanni, della Lega Nord di San Miniato, parla di un risultato estremamente significativo del suo partito, ma attacca anche la dirigenza provinciale del Pdl: «Pisa e il suo territorio è stato abbandonato a se stesso dai vertici regionali del partito di Berlusconi. E' ora di finirla di fare politica da borghesi e fare come noi della Lega che stiamo in mezzo alla gente per dare loro risposte». Soddisfazione anche a Santa Croce per Letizia Quaglierini del Pdl: «Da noi Faenzi ha tenuto ed è un premio anche per il lavoro svolto con la lista Centrodestra con cui ci uniremo presto in una federazione». A Volterra, il coordinatore del Pdl Filippo Trisciani si dice contento della tenuta rispetto al 2005: «Il nostro partito qui è praticamente nato 15 giorni fa e non aver perso terreno è senza dubbio un ottimo risultato».

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