Il dolore
La passione per la musica e il teatro
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PONTEDERA. Quando lo chiamiamo al cellulare, si trova al comitato elettorale di Enrico Rossi a Firenze ed il neo Governatore della Toscana è a pochi metri da lui. Sta rilasciando alle tv le prime interviste da "vincitore". Roberto Bacci, direttore della Fondazione Pontedera Teatro, è legato a Rossi da un'amicizia molto profonda. Si conoscono da circa 25 anni, hanno trascorso insieme numerosi periodi di vacanza e fino a poco tempo fa abitavano nello stesso stabile a Treggiaia, prima che l'ex sindaco di Pontedera si trasferisse a Pisa. «Enrico - dice Bacci - è sempre stato un gran lavoratore. Tutte le mattine, alle 8 in punto, arrivava la macchina a prenderlo per portarlo poi a Firenze. E fino alla sera tardi non rientrava. Penso che poche persone possano dire tranquillamente di essersi guadagnati meritatamente ciò che negli anni hanno conquistato. Una di queste è certamente Enrico Rossi». Ma com'è il Rossi privato? «I suoi avversari politici - prosegue Bacci - amano ripetere che è scontroso. In realtà, è gioviale, allegro, dotato di una grande sensibilità. Prendiamo, ad esempio, il teatro: mi hanno sempre stupito i suoi giudizi non da comune spettatore. Va sempre in profondità, e questo gli succede anche in fatto di musica (specialmente quella classica, di cui è appassionato come me) e di libri. È anche un grande lettore. Spesso, ho pensato che Enrico fosse dotato di una sorta di vena artistica».
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