Il Tirreno

Pontedera

il caso

Treno fermo per 21 "portoghesi"

Un treno delle Ferrovie dello Stato fermo in stazione
◗
Un treno delle Ferrovie dello Stato fermo in stazione

Il biglietto sul treno? Per una ventina di giovani, molti dei quali minorenni, l'altra sera era un optional. In effetti il gruppo di amici aveva deciso di andare a Firenze in treno senza pagare il biglietto. La loro euforia era alle stelle e così non sono passati inosservati. Urla e schiamazzi hanno attirato l'attenzione dei viaggiatori e anche quella del capotreno

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il biglietto sul treno? Per una ventina di giovani, molti dei quali minorenni, l'altra sera era un optional. In effetti il gruppo di amici aveva deciso di andare a Firenze in treno senza pagare il biglietto. La loro euforia era alle stelle e così non sono passati inosservati. Urla e schiamazzi hanno attirato l'attenzione dei viaggiatori e anche quella del capotreno. Non è stato facile convincerli a cambiare idea e a mettere le mani nel portafogli per pagare il ticket.

Una volta scoperti, i ragazzi hanno fatto perdere un'ora di tempo ai viaggiatori, come ha spiegato l'ufficio stampa di Trenitalia. Di scendere non ne volevano sapere. Di pagare neppure. Ed è probabile che qualcuno di loro avesse bevuto più del normale. Per cui non è stato semplice tenerli a bada e neppure farli ragionare. Alla fine, mentre i carabinieri li identificavano e il personale di Trenitalia chiedeva che lasciassero il convoglio al più presto, i minuti sono volati. Sicuramente il sabato sera ha preso una piega diversa da quella prevista non solo per chi è stato costretto a restare fermo a lungo alla stazione ma anche per i 21 ragazzi coinvolti nella bravata, se così si può chiamare.

Il treno, un regionale partito da Pisa alle 22,30 e diretto nel capoluogo toscano, è rimasto a lungo bloccato alla stazione di Pontedera.

Il capotreno, infatti, non ha sentito storie. Niente biglietto, niente viaggio. Ha chiamato i carabinieri che, è successo poco prima delle 23, hanno inviato tre pattuglie in piazza Unità d'Italia. Non risulta che ci siano state denunce.

Probabilmente i genitori dei minorenni coinvolti nell'episodio saranno contattati dai carabinieri per informarli dei comportamenti dei figli che hanno di fatto causato una serie di problemi.

I passeggeri del treno non hanno gradito il contrattempo che questa volta non è stato dovuto
a un guasto o a un disservizio sulla linea, come può capitare. Della vicenda è stata informata anche la polizia ferroviaria che però ormai da alcuni anni non è più presente con un proprio ufficio alla stazione cittadina e questo non aiuta certo ad aumentare la sicurezza dei viaggiatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web