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Vento, sole e innovazioneil trattore va a energia pulita

Manolo Morandini
Vento, sole e innovazioneil trattore va a energia pulita

Ha due motori, uno tradizionale diesel, altro elettrico capaci di lavorare anche in sinergia grazie al brevetto messo a punto da un'azienda di Pontedera. L’innovazione coniuga l’obiettivo di ridurre le emissioni e i consumi con quello di migliorare il comfort di chi è al volante

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PONTEDERA. Pannelli solari sul tetto della stalla e una torre eolica a pompare energia pulita nei trattori. L’azienda agricola del futuro sostenibile prende forma e lo fa nei laboratori della Edi Progetti, nell’area industriale di Gello. Il trattore, silenzioso, potente e compatto, monta due motori, uno tradizionale diesel e uno elettrico, capaci di lavorare anche in sinergia grazie al brevetto messo a punto dall’azienda di Pontedera. L’innovazione coniuga l’obiettivo di ridurre le emissioni e i consumi con quello di migliorare il comfort di chi è al volante.

«È stato pensato per lavorare all’interno di serre o nei frutteti - dice Marco Doveri, titolare dell’azienda e responsabile della progettazione - È un brevetto internazionale che consente di usare i due motori in modo combinato per sfruttare la potenza di entrambi, anche in termini di velocità». Una ricerca che è portata avanti in collaborazione con il colosso Same Deutz-Fahr, uno dei principali produttori mondiali di trattori, mietitrebbie, macchine agricole e motori, e il Ministero dell’innovazione, l’università e la ricerca.

Il trattore è solo uno dei tanti orizzonti che si aprono varcando la soglia della Edi Progetti, realtà nata nel 1985 e per anni legata a doppio filo alla Piaggio. In tema di mobilità ibrida l’azienda ha carte importanti da giocare. Tra gli altri un accordo internazionale con una casa produttrice per la produzione di uno scooter a tre ruote inclinabili, basato su un brevetto made in Pontedera. Ed è anche uno degli attori che ha scommesso sulla frontiera dell’idrogeno. «Sulla nostra multipla ibrida hanno viaggiato sia Prodi, quando era premier, che il ministro Matteoli - dice Doveri - La ricerca prosegue anche se i soldi stanziati non sono molti. Il vero nodo è una rete di distribuzione del combustibile.

Del resto per diffondere le stazioni di metano e Gpl sono serviti decenni». Edi progetta, sviluppa, costruisce e collauda macchine, motori, veicoli o accessori nel campo della meccanica. Costruisce prototipi ed effettua test. Ma ha anche realizzato le postazioni informatiche nella sala del Mappamondo alla Camera dei deputati, quella dove si tengono le riunioni per discutere la Finanziaria. Sono 26 gli addetti tra ingegneri, periti meccanici e aeronautici.
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di Redazione web