Sicurezza
In vigore l’ordinanza del Comune
Da oggi controlli contro lo smog
Giacomo Pelfer
Primo giorno di controlli e divieti per migliorare la qualità dell'aria. E' entrata in vigore ieri l'ordinanza comunale contro l'inquinamento atmosferico da polveri sottili (i cosiddetti Pm10). Contromisure tutto sommato indolori, per una più fluida circolazione del traffico e una limitazione all'uso degli impianti di riscaldamento
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Primo giorno di controlli e divieti per migliorare la qualità dell'aria. E' entrata in vigore ieri l'ordinanza comunale contro l'inquinamento atmosferico da polveri sottili (i cosiddetti Pm10). Contromisure tutto sommato indolori, per una più fluida circolazione del traffico e una limitazione all'uso degli impianti di riscaldamento.
Piccoli divieti, per i quali si rischierà al massimo una comune sanzione, legati quindi alla buona volontà e al buonsenso dei cittadini.
Il capoluogo conciario, infatti, è uno dei comuni toscani per i quali la Regione ha fatto scattare l'allarme, dopo il superamento del limite massimo di sforamenti in appena due mesi: dal 2010, infatti, la soglia di 50 microgrammi per metro cubo non può essere superata per più di 7 giorni l'anno. Una tolleranza drasticamente ridotta rispetto allo scorso anno, quando erano ancora concessi fino a 35 giorni di sforamento. La Regione ha quindi obbligato i Comuni, attraverso una delibera, a scegliere quali misure adottare per ridurre la presenza di polveri sottili.
Il Comune di Santa Croce interverrà soprattutto per garantire la circolazione dei veicoli nelle strade più trafficate, in modo da evitare quei comportamenti che pregiudicano il regolare flusso del traffico, come la sosta in doppia fila o lo scarico di merci in orari non autorizzati. Fino al 31 marzo gli agenti di polizia municipale saranno quindi presenti lungo via di Pelle, via Roma e via Gramsci negli orari di punta (dalle 11,45 alle 12,30 e dalle 17,45 alle 19,30). «Saremo presenti tutti i giorni escluso il fine settimana - spiega il comandante Sandro Ammannati -. C'è quindi una maggiore attenzione, ma l'ordinanza non comporta nessun aggravio rispetto alle normali sanzioni previste dal codice della strada».
L'ordinanza vieta inoltre, fino a giovedì 8 aprile, di utilizzare gli impianti di riscaldamento per più di 10 ore al giorno, ad esclusione ovviamente di case di cura, scuole e asili nido. Vietato anche accendere il camino per riscaldare locali serviti dal gas metano. «Impossibile fare controlli efficaci - commenta Ammannati - a meno che non si intervenga in maniera mirata o su segnalazione».
«Si tratta di norme legate al buonsenso dei cittadini - afferma il sindaco Osvaldo Ciaponi -. Non dimentichiamo però che la qualità dell'aria non è peggiorata, ma sono cambiate le norme. Santa Croce, inoltre, è l'unico comune del comprensorio ad avere una centralina monitorata dalla Regione».
Si tratta della centralina di fronte alla Coop, che dall'inizio dell'anno ha già registrato 20 sforamenti, di cui 4 concentrati a cavallo dell'ultimo fine settimana, tra venerdì e lunedì. «Influiscono molto le condizioni climatiche - dice Ciaponi -. La situazione migliorerà nei prossimi giorni».
Piccoli divieti, per i quali si rischierà al massimo una comune sanzione, legati quindi alla buona volontà e al buonsenso dei cittadini.
Il capoluogo conciario, infatti, è uno dei comuni toscani per i quali la Regione ha fatto scattare l'allarme, dopo il superamento del limite massimo di sforamenti in appena due mesi: dal 2010, infatti, la soglia di 50 microgrammi per metro cubo non può essere superata per più di 7 giorni l'anno. Una tolleranza drasticamente ridotta rispetto allo scorso anno, quando erano ancora concessi fino a 35 giorni di sforamento. La Regione ha quindi obbligato i Comuni, attraverso una delibera, a scegliere quali misure adottare per ridurre la presenza di polveri sottili.
Il Comune di Santa Croce interverrà soprattutto per garantire la circolazione dei veicoli nelle strade più trafficate, in modo da evitare quei comportamenti che pregiudicano il regolare flusso del traffico, come la sosta in doppia fila o lo scarico di merci in orari non autorizzati. Fino al 31 marzo gli agenti di polizia municipale saranno quindi presenti lungo via di Pelle, via Roma e via Gramsci negli orari di punta (dalle 11,45 alle 12,30 e dalle 17,45 alle 19,30). «Saremo presenti tutti i giorni escluso il fine settimana - spiega il comandante Sandro Ammannati -. C'è quindi una maggiore attenzione, ma l'ordinanza non comporta nessun aggravio rispetto alle normali sanzioni previste dal codice della strada».
L'ordinanza vieta inoltre, fino a giovedì 8 aprile, di utilizzare gli impianti di riscaldamento per più di 10 ore al giorno, ad esclusione ovviamente di case di cura, scuole e asili nido. Vietato anche accendere il camino per riscaldare locali serviti dal gas metano. «Impossibile fare controlli efficaci - commenta Ammannati - a meno che non si intervenga in maniera mirata o su segnalazione».
«Si tratta di norme legate al buonsenso dei cittadini - afferma il sindaco Osvaldo Ciaponi -. Non dimentichiamo però che la qualità dell'aria non è peggiorata, ma sono cambiate le norme. Santa Croce, inoltre, è l'unico comune del comprensorio ad avere una centralina monitorata dalla Regione».
Si tratta della centralina di fronte alla Coop, che dall'inizio dell'anno ha già registrato 20 sforamenti, di cui 4 concentrati a cavallo dell'ultimo fine settimana, tra venerdì e lunedì. «Influiscono molto le condizioni climatiche - dice Ciaponi -. La situazione migliorerà nei prossimi giorni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
