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Violenze su una bimba, condannato

Violenze su una bimba, condannato

Baci, carezze morbose e sfioramenti sessuali nei confronti di una minorenne (che oggi ha 20 anni e difficilmente potrà dimenticare) sono costati una condanna a sei anni di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici a un uomo

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SANTA CROCE. Baci, carezze morbose e sfioramenti sessuali nei confronti di una minorenne (che oggi ha 20 anni e difficilmente potrà dimenticare) sono costati una condanna a sei anni di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici a un uomo, attualmente irreperibile, accusato di essersi approfittato della figlia della sua ex convivente.

L'uomo è stato condannato, ieri mattina, in tribunale a Pisa dai giudici del secondo collegio penale (Perrone, Cipolletta, Dell'Omo).
Ad essere accusato di violenza sessuale è un cinquantenne di origine slava (del quale non riveliamo il nome a tutela della vittima delle violenze), finito sotto inchiesta per aver compiuto atti sessuali in presenza della figlia dell'ex convivente.

Le lunghe indagini, iniziate dopo che la vittima aveva trvato il coraggio di raccontare, avevano portato alla luce una serie di episodi inquientanti avvenuti, secondo le accuse, nella casa di Santa Croce in cui il padre abitava insieme alla ex e alla figlia di lei che aveva - quando la brutta storia è iniziata - sei anni.

Forse l'uomo, difeso dall'avvocato Maria Concetta Gugliotta, aveva abusato della bimba sapendo che la madre, alle prese con un profondo disagio dovuto alla dipendenza da alcol, non avrebbe intuito o sospettato di lui tanto facilmente.
Stando alle accuse, quando l'uomo aveva la possibilità di restare con la minorenne o di dormire nella stessa stanza ne approfittava per compiere atti sessuali in presenza della bambina arrivando anche a coinvolgerla in maniera pesante.
Atti ripetuti nel tempo che avrebbero costretto la minorenne in uno stato di soggezione fino a quando la realtà non è venuta alla luce.

L'uomo è accusato di avere compiuto il grave reato da quando la bambina aveva 6 anni fino ai 14, cioè fino all'età dell'adolescenza.
La ragazzina, che ora vive in una casa famiglia e continua ad essere seguita, è stata più volte ascoltata e ha fornito una versione dei fatti che avrebbe trovato ampie conferme.
Le motivazioni della sentenza si potranno conoscere nelle prossime settimane.

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