Il Tirreno

Pontedera

ZTL

Il centro pedonale divide i negozianti

Giacomo Pelfer
Accanto uno scorcio del centro gremito di gente
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Accanto uno scorcio del centro gremito di gente

Il futuro del centro storico visto attraverso gli occhi dei commercianti, provando ad immaginare, di là dalle vetrine dei negozi, oltre i banconi dei bar, una San Miniato al passo coi tempi, accogliente e dinamica. Proposte, idee, suggerimenti, per una spinta al rinnovamento

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SAN MINIATO. Il futuro del centro storico visto attraverso gli occhi dei commercianti, provando ad immaginare, di là dalle vetrine dei negozi, oltre i banconi dei bar, una San Miniato al passo coi tempi, accogliente e dinamica. Proposte, idee, suggerimenti, per una spinta al rinnovamento che si avverte tra gli esercenti, al di là delle inevitabili discussioni interne.

Un confronto che i commercianti hanno messo in campo con un questionario. Decine di domande, per capire quale direzione imboccare nell'ottica di un centro finalmente votato al turismo e al commercio.
Quaranta in tutto i negozianti che hanno redatto il questionario, per la maggior parte già iscritti al Centro commerciale naturale guidato da Patrizia Manetti. Ne deriva un interessante spaccato di idee e opinioni: dai giorni di apertura dei negozi ad una migliore gestione delle attività, dai miglioramenti estetici urbani ad un più stretto rapporto con le frazioni. Ma soprattutto, in cima alla lista delle preoccupazioni e delle idee, c'è il problema della viabilità, per un centro storico che non ha strade esterne e che finisce inevitabilmente per essere una via di passaggio.

Particolarmente discussa la questione della ztl, sulla quale neppure la stessa giunta sembra avere un'idea compatta. Il 70% dei negozianti si dichiara favorevole alla limitazione del traffico tutte le domeniche. Ci cono poi 5 commercianti che la vorrebbero soltanto a novembre con la fiera del tartufo, e altri 4 che la limiterebbero ai periodi compresi tra aprile e giugno e tra settembre e dicembre. Tre quarti degli interpellati (31 contro 9) si dicono convinti dell'opportunità di tenere i negozi aperti la domenica come strumento per attrarre visitatori e favorire il commercio. Nella stessa ottica, anche la proposta di spalmare le ferie durante tutto l'arco dell'anno, restando aperti nel periodo estivo: soltanto in 4 vorrebbero restare chiusi d'agosto, mentre 28 si dicono disponibili a chiudere in inverno.

La maggior parte dei commercianti, inoltre, sogna di poter mettere piante e fioriere fuori dai negozi, o tavolini davanti ai bar (34 favorevoli e 4 contrari). Inevitabili, tuttavia, i problemi della viabilità. Da qui, la proposta d'istituire il senso unico in via IV Novembre, che trova consensi tra l'80% degli interpellati. Si arriva poi ad immaginare l'ipotesi di un centro storico interamente pedonale, aperto alle auto dei soli residenti. Un'idea che divide: 22 sì e 18 no, con i favorevoli che crescono a 24 nell'ipotesi di un bus navetta che conduca in centro, gratuito per chi abita in città. La maggior parte degli interpellati, circa il 70%, è convinta che un centro a misura di pedone sarebbe molto più apprezzato.

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