Sicurezza
UNA BABY GANG IN CITTA’
Già rapinatori a quindici anni
Sabrina Chiellini
◗
La pattuglia della polizia municipale nei pressi del CineplexArrestati per violenza sessuale, rapina, tentata estorsione e lesioni personali. Sono pesanti le accuse rivolte a due ragazzini di 15 anni, residenti a Forcoli e a Lari. L'altra sera, hanno aggredito, secondo la denuncia, una coppia di minorenni residenti in città
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PONTEDERA. Arrestati per violenza sessuale, rapina, tentata estorsione e lesioni personali. Sono pesanti le accuse rivolte a due ragazzini di 15 anni, residenti a Forcoli e a Lari. L'altra sera, hanno aggredito, secondo la denuncia, una coppia di minorenni residenti in città.
Ad arrestare i due adolescenti, di origine marocchina, purtroppo già noti alle forze dell'ordine nonostante la loro giovane età, è stata la polizia in collaborazione con gli agenti della municipale, intervenuti in aiuto dei minorenni aggrediti, nella tarda serata di martedì, vicino a Cineplex. Una serata molto movimentata, secondo la ricostruzione della polizia. La giovane coppia, arrivata al cinema con il bus navetta, è stata avvicinata con pessime intenzioni dai due extracomunitari. Non era una bella situazione: già un mese prima gli stessi due quindicenni avevano tentato di rapinarli. Del resto, sugli arrestati sono in corso ulteriori indagini, come su altri minorenni. Una baby gang (secondo alcuni sarebbero più di uno i gruppi di ragazzini terribili) che da alcuni mesi sta imperversando in città compiendo furti, rapine e atti di bullismo. Si muovono col bus navetta e si fanno notare alla stazione, come al villaggio scolastico e al cinema.
L'altra sera, gli aggressori hanno fatto capire subito le loro intenzioni. Il saluto è stato uno spintone al ragazzo, tanto per intimorirlo. Poi, mentre uno dei quindicenni teneva a bada il ragazzo, l'altro ha afferrato la ragazza per il collo cercando di trascinarla lontano da sguardi indiscreti «verosimilmente per abusare di lei», ha poi spiegato la polizia.
I fidanzati sono riusciti a fuggire e si sono rifugiati all'interno del bar del Cineplex. Ma i quindicenni poi finiti in manette non hanno mollato la presa: li hanno inseguiti mostrando al ragazzo il telefonino che gli avevano sottratto durante la colluttazione pochi minuti prima. «Vieni nel bagno se lo vuoi indietro», gli avrebbe detto uno dei due. In bagno uno dei due aggressori avrebbe tentato di estorcere denaro al ragazzo per riconsegnargli il telefonino, minacciando di distruggerlo. La ragazza, intanto, era andata a chiedere aiuto al barista. Insieme hanno cercato di liberare il ragazzo da quell'assedio.
A quel punto, i due presunti baby-estorsori hanno riconsegnato il telefonino e, prima di darsi alla fuga, hanno intimato al ragazzo di non raccontare a nessuno cosa era successo. Ma dal bar del cinema qualcuno aveva chiamato la polizia. Subito, con la collaborazione della polizia municipale, sono iniziate le ricerche dei due extracomunitari, servite poi a rintracciarli. Entrambi sono finiti al commissariato dove sono stati arrestati e poi trasferiti presso il centro di prima accoglienza di Firenze.
Per tutti e due si tratta del primo arresto. Il quindicenne di Forcoli ha già collezionato numerose denunce per furto e rapina, quasi sempre ai danni di coetanei. Le ultime querele risalgono alla fine di dicembre.
Ad arrestare i due adolescenti, di origine marocchina, purtroppo già noti alle forze dell'ordine nonostante la loro giovane età, è stata la polizia in collaborazione con gli agenti della municipale, intervenuti in aiuto dei minorenni aggrediti, nella tarda serata di martedì, vicino a Cineplex. Una serata molto movimentata, secondo la ricostruzione della polizia. La giovane coppia, arrivata al cinema con il bus navetta, è stata avvicinata con pessime intenzioni dai due extracomunitari. Non era una bella situazione: già un mese prima gli stessi due quindicenni avevano tentato di rapinarli. Del resto, sugli arrestati sono in corso ulteriori indagini, come su altri minorenni. Una baby gang (secondo alcuni sarebbero più di uno i gruppi di ragazzini terribili) che da alcuni mesi sta imperversando in città compiendo furti, rapine e atti di bullismo. Si muovono col bus navetta e si fanno notare alla stazione, come al villaggio scolastico e al cinema.
L'altra sera, gli aggressori hanno fatto capire subito le loro intenzioni. Il saluto è stato uno spintone al ragazzo, tanto per intimorirlo. Poi, mentre uno dei quindicenni teneva a bada il ragazzo, l'altro ha afferrato la ragazza per il collo cercando di trascinarla lontano da sguardi indiscreti «verosimilmente per abusare di lei», ha poi spiegato la polizia.
I fidanzati sono riusciti a fuggire e si sono rifugiati all'interno del bar del Cineplex. Ma i quindicenni poi finiti in manette non hanno mollato la presa: li hanno inseguiti mostrando al ragazzo il telefonino che gli avevano sottratto durante la colluttazione pochi minuti prima. «Vieni nel bagno se lo vuoi indietro», gli avrebbe detto uno dei due. In bagno uno dei due aggressori avrebbe tentato di estorcere denaro al ragazzo per riconsegnargli il telefonino, minacciando di distruggerlo. La ragazza, intanto, era andata a chiedere aiuto al barista. Insieme hanno cercato di liberare il ragazzo da quell'assedio.
A quel punto, i due presunti baby-estorsori hanno riconsegnato il telefonino e, prima di darsi alla fuga, hanno intimato al ragazzo di non raccontare a nessuno cosa era successo. Ma dal bar del cinema qualcuno aveva chiamato la polizia. Subito, con la collaborazione della polizia municipale, sono iniziate le ricerche dei due extracomunitari, servite poi a rintracciarli. Entrambi sono finiti al commissariato dove sono stati arrestati e poi trasferiti presso il centro di prima accoglienza di Firenze.
Per tutti e due si tratta del primo arresto. Il quindicenne di Forcoli ha già collezionato numerose denunce per furto e rapina, quasi sempre ai danni di coetanei. Le ultime querele risalgono alla fine di dicembre.
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