Proteste
viabilità
In arrivo multe a raffica
C.M.
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Il comandante dei vigili urbani Giacomo PellegriniDopo l’adeguamento della segnaletica, il divieto verrà fatto rispettare. Negli ultimi giorni già 10 sanzioni
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BIENTINA. A partire da oggi saranno giorni difficili per gli autotrasportatori abituati a percorrere la provinciale Bientinese (da Bientina ad Altopascio) nonostante i divieti di transito scattati da diversi mesi per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate, al fine di salvaguardare il più possibile la tenuta del manto stradale (già in condizioni più che precarie), che tende a sprofondare su se stesso. Dopo l'opera di razionalizzazione della segnaletica, richiesta a gran voce in quest'ultimo periodo sia dai camionisti che dagli organi di vigilanza, i controlli lungo la strada si faranno molto più stringenti.
Anzi, per la verità, si sono già fatti più stringenti.
Nel corso dell'ultima settimana, dopo il giro di vite voluto dall'amministrazione provinciale, a cui spetta la competenza in questo tratto, le pattuglie dei vigili urbani appostate ai margini sono diventate una scena praticamente quotidiana.
E si è subito trattato di una mini-strage. Su 14 tir fermati e sottoposti a controllo, infatti, ben 10 sono risultati fuori regola. Nel senso che dieci mezzi superiori a 7,5 tonnellate stavano viaggiando sulla Bientinese non rientrando nei parametri delle deroghe previste dall'ordinanza della Provincia di Pisa, relative a quei tir che devono caricare o scaricare materiale nella zona industriale di Buti (ciò viene testimoniato dalla bolla d'accompagnamento della merce), a quelli che devono raggiungere attività ricadenti nella fascia di divieto nel territorio comunale di Bientina e a quelli diretti nelle frazioni castelfranchesi di Orentano e Villa Campanile.
«Dopo aver fatto passare alcuni giorni per far metabolizzare la campagna informativa e l'adeguamento della cartellonistica - spiega il comandante della polizia municipale del Comune di Castelfranco Giacomo Pellegrini - abbiamo iniziato a predisporre i controlli. Nonostante alcuni lavori di rifacimento dell'asfalto che nei giorni scorsi hanno interessato proprio l'unico punto in cui possiamo, per la particolare conformazione della strada, fermare i tir senza per questo causare intralcio alla normale circolazione, siamo comunque riusciti a far risaltare la nostra presenza. Purtroppo, abbiamo constatato ancora una volta quanto il divieto sia difficilmente digeribile da parte dei camionisti. Su 14 tir fermati, per 10 è scattata la multa per divieto di transito, che, dopo l'aggiornamento del decreto Maroni, è ora di 78 euro».
E non è finita qui. Anzi, il grosso delle sanzioni deve ancora arrivare. Perché i controlli aumenteranno, e saranno in pratica quotidiani, per tutta questa settimana, sia da parte degli agenti del Comune di Castelfranco che da parte di quelli del Comune di Bientina.
«Nei mesi scorsi - ammette il comandante Pellegrini - avevamo un po' allentato la morsa dei controlli, perché in effetti la cartellonistica di divieto, nonostante fosse a norma, risultava un po' deficitaria. Ora, invece, dopo che la stessa Provincia ha recepito i nostri consigli nel corso delle ultime riunioni, è stata adeguata e risulta ben visibile».
Insomma, di alibi non ne esistono più. Agli indisciplinati non resta che metter mano al portafoglio.
Anzi, per la verità, si sono già fatti più stringenti.
Nel corso dell'ultima settimana, dopo il giro di vite voluto dall'amministrazione provinciale, a cui spetta la competenza in questo tratto, le pattuglie dei vigili urbani appostate ai margini sono diventate una scena praticamente quotidiana.
E si è subito trattato di una mini-strage. Su 14 tir fermati e sottoposti a controllo, infatti, ben 10 sono risultati fuori regola. Nel senso che dieci mezzi superiori a 7,5 tonnellate stavano viaggiando sulla Bientinese non rientrando nei parametri delle deroghe previste dall'ordinanza della Provincia di Pisa, relative a quei tir che devono caricare o scaricare materiale nella zona industriale di Buti (ciò viene testimoniato dalla bolla d'accompagnamento della merce), a quelli che devono raggiungere attività ricadenti nella fascia di divieto nel territorio comunale di Bientina e a quelli diretti nelle frazioni castelfranchesi di Orentano e Villa Campanile.
«Dopo aver fatto passare alcuni giorni per far metabolizzare la campagna informativa e l'adeguamento della cartellonistica - spiega il comandante della polizia municipale del Comune di Castelfranco Giacomo Pellegrini - abbiamo iniziato a predisporre i controlli. Nonostante alcuni lavori di rifacimento dell'asfalto che nei giorni scorsi hanno interessato proprio l'unico punto in cui possiamo, per la particolare conformazione della strada, fermare i tir senza per questo causare intralcio alla normale circolazione, siamo comunque riusciti a far risaltare la nostra presenza. Purtroppo, abbiamo constatato ancora una volta quanto il divieto sia difficilmente digeribile da parte dei camionisti. Su 14 tir fermati, per 10 è scattata la multa per divieto di transito, che, dopo l'aggiornamento del decreto Maroni, è ora di 78 euro».
E non è finita qui. Anzi, il grosso delle sanzioni deve ancora arrivare. Perché i controlli aumenteranno, e saranno in pratica quotidiani, per tutta questa settimana, sia da parte degli agenti del Comune di Castelfranco che da parte di quelli del Comune di Bientina.
«Nei mesi scorsi - ammette il comandante Pellegrini - avevamo un po' allentato la morsa dei controlli, perché in effetti la cartellonistica di divieto, nonostante fosse a norma, risultava un po' deficitaria. Ora, invece, dopo che la stessa Provincia ha recepito i nostri consigli nel corso delle ultime riunioni, è stata adeguata e risulta ben visibile».
Insomma, di alibi non ne esistono più. Agli indisciplinati non resta che metter mano al portafoglio.
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