La manifestazione
SICUREZZA
Autovelox, tre nuove postazioni
Giacomo Pelfer
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L’autovelox a colonnina che si trova a Capanne nel comune di MontopoliAutovelox in arrivo, anche nel comune di San Miniato. Tre apparecchiature in tutto, installate all'interno dei centri abitati come strumento di deterrenza contro l'alta velocità. Costituiranno il punto principale di un programma in chiave sicurezza sulle strade sanminiatesi: più di 400 chilometri complessivi, che ospitano ogni giorno una mole notevole di traffico
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SAN MINIATO. Autovelox in arrivo, anche nel comune di San Miniato. Tre apparecchiature in tutto, installate all'interno dei centri abitati come strumento di deterrenza contro l'alta velocità.
Costituiranno il punto principale di un programma in chiave sicurezza sulle strade sanminiatesi: più di 400 chilometri complessivi, che ospitano ogni giorno una mole notevole di traffico, anche pesante. L'amministrazione ha individuato una serie di punti critici, ma per adesso, restano top-secret i luoghi dove compariranno le nuove apparecchiature.
Saranno posizionate tre strutture identiche alle colonnine azzurre già adottate dal Comune di Montopoli, comparse l'estate scorsa alla scuola materna di Capanne e nel centro di Casteldelbosco. Per la legge, non si tratta di veri e propri autovelox, ma di punti di predisposizione per il controllo della velocità: in parole povere, contenitori vuoti, ben visibili, in grado di ospitare al loro interno il classico autovelox su cavalletto. Sarà poi la polizia municipale di San Miniato a decidere, a insaputa degli automobilisti, dove e quando posizionarlo attivando il controllo: di conseguenza, soltanto una delle tre colonne potrà essere attiva nello stesso momento. Una strategia a basso costo: circa 1.700 euro per l'acquisto di ciascuna colonna, montaggio escluso.
Una soluzione studiata per i centri abitati, dove vale il regolamento introdotto nel 2007 per l'uso degli autovelox in aree urbane. Nel momento in cui l'apparecchiatura è attiva è sempre necessaria la contestazione immediata: obbligatoria, dunque, la presenza sul posto di tre agenti, uno in prossimità dell'autovelox più una pattuglia poco oltre. Il tutto, ovviamente, corredato da un'apposita cartellonistica fissa.
Ad annunciare la novità è l'assessore con delega alla polizia municipale Giacomo Gozzini, nel commentare i dati sull'attività svolta dal comando di San Miniato nel 2009. L'assessore spiega che la sicurezza stradale sarà una delle priorità: «C'è la richiesta di un maggior contrasto al fenomeno dell'alta velocità nei centri abitati. Un'esigenza del territorio che abbiamo voluto raccogliere». La sicurezza, infatti, è l'obiettivo principale anche del capitolo lavori pubblici nel bilancio 2010. L'amministrazione installerà prima di tutto una serie di dossi rallentatori all'interno delle frazioni più trafficate. Anche San Miniato adotta quindi uno strumento di deterrenza pensato per ovviare ai rigidi regolamenti sull'uso degli autovelox nei centri urbani.
Costituiranno il punto principale di un programma in chiave sicurezza sulle strade sanminiatesi: più di 400 chilometri complessivi, che ospitano ogni giorno una mole notevole di traffico, anche pesante. L'amministrazione ha individuato una serie di punti critici, ma per adesso, restano top-secret i luoghi dove compariranno le nuove apparecchiature.
Saranno posizionate tre strutture identiche alle colonnine azzurre già adottate dal Comune di Montopoli, comparse l'estate scorsa alla scuola materna di Capanne e nel centro di Casteldelbosco. Per la legge, non si tratta di veri e propri autovelox, ma di punti di predisposizione per il controllo della velocità: in parole povere, contenitori vuoti, ben visibili, in grado di ospitare al loro interno il classico autovelox su cavalletto. Sarà poi la polizia municipale di San Miniato a decidere, a insaputa degli automobilisti, dove e quando posizionarlo attivando il controllo: di conseguenza, soltanto una delle tre colonne potrà essere attiva nello stesso momento. Una strategia a basso costo: circa 1.700 euro per l'acquisto di ciascuna colonna, montaggio escluso.
Una soluzione studiata per i centri abitati, dove vale il regolamento introdotto nel 2007 per l'uso degli autovelox in aree urbane. Nel momento in cui l'apparecchiatura è attiva è sempre necessaria la contestazione immediata: obbligatoria, dunque, la presenza sul posto di tre agenti, uno in prossimità dell'autovelox più una pattuglia poco oltre. Il tutto, ovviamente, corredato da un'apposita cartellonistica fissa.
Ad annunciare la novità è l'assessore con delega alla polizia municipale Giacomo Gozzini, nel commentare i dati sull'attività svolta dal comando di San Miniato nel 2009. L'assessore spiega che la sicurezza stradale sarà una delle priorità: «C'è la richiesta di un maggior contrasto al fenomeno dell'alta velocità nei centri abitati. Un'esigenza del territorio che abbiamo voluto raccogliere». La sicurezza, infatti, è l'obiettivo principale anche del capitolo lavori pubblici nel bilancio 2010. L'amministrazione installerà prima di tutto una serie di dossi rallentatori all'interno delle frazioni più trafficate. Anche San Miniato adotta quindi uno strumento di deterrenza pensato per ovviare ai rigidi regolamenti sull'uso degli autovelox nei centri urbani.
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